12 Drama Asiatici per le festività Natalizie

NELLA SPERANZA CHE IL NUOVO ANNO SI RIVELI MIGLIORE DELL’ANNO IN CORSO, AUGURO A TUTTI UN FELICE E SERENO PERIODO DI FESTA

A prescindere da come deciderete di passare questo delicato periodo, spero che troviate il tempo per gustarvi qualche produzione asiatica oltre al classico pandoro/panettone. Magari scegliendo uno dei titoli da noi consigliati nel corso dell’anno, a cui voglio aggiungere alcune delle produzioni che ho personalmente apprezzato in questo difficile 2020.


THE WORLD OF THE MARRIED

Eccellente remake corano della serie “Doctor Foster” di BBC che vede Kim Hee Ae e Park Hae Joon impegnati in un matrimonio fallimentare che tirerà fuori il peggio da entrambi. Un Makjang Revenge dai toni dark in cui la donna tradita si vendica del marito portandogli via tutto, ma lui si risolleva e ritorna con intenzioni poco nobili. Ottima produzione nel suo insieme, storia avvincente anche se un po’ trascinata sul format da 16 episodi e stupenda interpretazione da parte del cast. [VOTO 9.5/10]

THE RISE OF PHOENIX

Drama storico cinese che vi accompagnerà in una storia d’amore travagliata per via di un trono che è difficile da reclamare, ma forse ancora più difficile da tenere. Aloys Chen e Ni Ni favolosi nei rispettivi ruoli, lui un principe screditato che cerca vendetta e vive tra momenti di follia e puro genio. Lei figlia di una famiglia “traditrice” che si ribella dall’essere usata come pedina i questo gioco di scacchi per la lotta al trono. Amore a prima vista, politica di palazzo e tradimenti sono il preludio a una delle tragedie più belle di sempre, tolti gli ultimi 10 episodi ove gli autori sembrano aver bevuto! [VOTO 8.5/10]

BATTLE OF CHANGSHA

Uno di quei casi in cui il poster spaventa lo spettatore, felice di aver ceduto ai suggerimenti del fandom. Favoloso viaggio attraverso le gioie e i dolori della famiglia “HU”, tra guerra, azione, amore e commedia. Questo drama storico riesce a bilanciare tutti questi elementi in un modo che non credevo possibile, mostrandoci la tragica storia di questa famiglia in tempi di guerra, ma al contempo mantendendo un alto livello di sarcasmo prima di cedere completamente a quello che è la tragedia della guerra. Wallace Hou favoloso nel suo ruolo di ufficiale gentiluomo dall’indole nobile e Yang Zi nel ruolo di una ragazza dal cuore d’oro che però è ancora troppo adolescente per capire come va il mondo. Ci penserà la guerra a far maturare entrambi tra amore e lutto. Preparate i fazzoletti [VOTO 9/10]

GO AHEAD

Uno dei family drama più belli di quest’anno a cui si affianca una commedia romantica forse un po’ trascinata, ma molto dolce. Tu Song Yan e Zhang Xi Lin sono due papà favolosi che uniscono le forze per crescere i rispettivi figli, due bambini e una bambina che nascono da famiglie spezzate, ma che scoprono l’amore grazie a questa nuova famiglia allargata. Quando vecchi familiari tornano a bussare alla porta, il legame dei tre viene spezzato per poi ritrovarsi in età adulta, e lì iniziano però i primi problemi d’amore. [VOTO 8.5/10]

365 REPEAT THE YEAR

Avvincente mystery-thriller ove ad un gruppo di persone viene data la possibilità di rivivere l’anno appena trascorso, che ironia pubblicare questo drama nel 2020, l’anno che nessuno vorrebbe rivivere. La serie non si avventura troppo nel comparto sci-fi, ma piuttosto in quello psicologico, mostrandoci un gruppo di persone che cercano invano di non fare una brutta fine, ma le ambizioni e i desideri personali sono difficili da combattere e uno dopo l’altro, colpo di scena dopo colpo di scena, finiscono per subire lo stesso identico destino che tentavano di evitare, fino a che qualcuno capisce chi è che sta giocando con le loro vite. Intrattenimento e divertimento assicurato. [VOTO 8.5/10]

SOMEDAY OR ONE DAY

Strepitosa produzione che unisce perfettamente il drama scolastico, la commedia romantica e un mystery che viaggia nel tempo. Una donna distrutta per la scomparsa dell’uomo che ama si ritrova catapultata nel corpo di una liceale del 1998, qui inizia a scoprire di più su questa ragazza timita, facendo conoscenza di due ragazzi. Grazie ad un mangianastri e una cassetta audio, a poco a poco la trama ci svela come questi personaggi sono intrecciati tra loro tra passato e futuro, regalandoci uno dei migliori time travel di sempre. [VOTO 8/10]

NOBODY KNOWS

Kim Seo Hyung si trasforma dalla tutor cattivella di “Sky Castle” in una detective con le palle quadrate in questo mystery-crime dai toni malinconici e duri. Quando il suo vicino di casa si mette nei guai la detective cerca di risalire alla verità, ma più scava e più gli indizi portano ad un vecchio caso di omicidio in cui era stata coinvolta da ragazzina. La serie offre un’investigativo realistico ove le indagini procedono con metodi tradizionali e rilento, ma offre un set di personaggi peculiare che si avvicinano molto alla realtà, ognuno di noi ha i suoi demoni dentro. [VOTO 9.5/10]

ZENI GEBA

Non per tutti! La serie segue un protagonista avido di denaro al punto da diventare un assassino già in giovane età. La sua avidità colpirà una famgilia benestante e trascinerà tutti a fondo con lui. Perfettamente eseguito ed interpretato, il drama tocca temi delicati legati al dio denaro e al pregiudizio sociale con toni molto noir e psicologici. [VOTO 10/10]

MONEY GAME

Thriller finanziario che ha radici nella politica sudcoreana tra burocrazia e corruzione. La trama entra molto nel dettaglio del sistema economico-finanziario-bancario. Ciò nonosante riesce a catturare anche lo spettatore meno esperto grazie ad un thriller avvincente caratterizzato da personaggi epici. [9/10]

LIGHT ON SERIES: THE BAD KIDS

Sinceramente mi aspettavo qualcosa di più dark da come tutti ne parlavano. Si tratta comunque di un’ottimo thriller psicologico interpretato da un grande piccolo cast. L’atmosfera della serie mi ha ricordato molto il film anni ’80 “Stand by Me”, con due ragazzini e una bambina che rimangono coinvolti in una storia pericolosa dopo aver visto qualcosa che non dovevano vedere. Brillante lo stacco tra ragazzini che si comportano come tali tra amicizia, gioia e risate e ragazzini che giocano a fare i grandi a causa delle condizioni disagiate in cui vivono. Ma più la storia procede e più è evidente che uno di loro tre non la racconta giusta [8.5/10]

SWEET HOME

Il regista Lee Eung Bok dirige questo eccellente adattamento dell’omonimo webtoon di Kim Kan Bi e Hwang Young Chan, reso diverso rispetto all’opera originale con l’approvazione degli autori. Un Thriller-gore in cui il cast stellare deve sopravvivere in un mondo ormai infestato da mostri. Tolta l’introduzione molto simile a “Stranger From Hell”, che mi aveva lasciato un po’ titubante, la serie mi ha catturato sin dalla comparsa del primo mostro che ha risvegliato la gamer che è in me. Da appassionata di entrambi i settori, è stato per me naturale notare le somiglianze con giochi dal calibro di Resident Evil, Left 4 Dead e altri. Ritrovandomi nel giro di poco a tifare per i vari personaggi urlando strategie di combattimento allo schermo e inneggiando al complotto dell’Umbrella Corp. Nel complesso “Sweet Home” offre una storia avvincente che rivela poco a poco la verità che si cela dietro questa strana infezione, permetetndoci di godere di personaggi stellari, ognuno con la sua storia che fa da sfondo alla vicende principali, tanta azione e discreti effetti speciali. Il finale è molto interessante, chiude quanto visto fino ad ora, ma lascia spazio per un secondo capitolo. Il mio personaggio preferito è stato Sang-wook, interpretato da Lee Jin Wook, e il vostro? [VOTO 9.5/10]

ALICE IN BORDERLAND

Anche “Alice in Borderland” offre un survival game in salsa fantascentifica ove a tanta azione si accompagna la psicologia dei singoli personaggi. Adattato dal manga “Imawa no Kuni No Alice” di Hro Aso, ci racconta di un mondo in cui quasi tutti sono misteriosamente scomparsi e i pochi rimasti sono costretti a partecipare a dei giochi mortali per sopravvivere. Come per “Sweet Home” il richiamo con il mondo dei videogiochi è facile e l’attaccamento verso i personaggi è facile. Anche in questo caso la serie si chiude in modo eccellente lasciando però spazio per il seguito, già confermata la seconda stagione da Netflix. [VOTO 8/10]

Altri titoli che ho apprezzato sono stati: il crime-thriller Flower of Evil, i romance melodrama It’s Okay to Not Be Okay, Lie After Lie, When My Loves Blooms, il time travel Kairos, la commedia action Good Casting e il medical Hospital Playlist. Quasi tutte le serie trattate in questo articolo sono reperibili su Netflix o Viki, per le altre sapete cosa fare 😉 Buon Natale e buona visione!

Laura

Da sempre appassionata di film e serie tv, intorno al 2012 viene casualmente catapultata nel mondo dei drama, meglio conosciuto come dramaland, qui il suo nuovo interesse cresce a dismisura portandola nel 2019 a fondare dailykdrama, per scrivere della sua passione e condividerla con il pubblico italiano.