Backstreet Rookie sotto revisione dal comitato CSCC per i contenuti espliciti

Vista la chiacchierata che si è creata sotto al post facebook in cui avevo riportato sommariamente la notizia, ho deciso di creare quest’articolo per spiegare meglio cosa sta succedendo attorno al drama “Backstreet Rookie” di SBS. Prima di procedere è però importante fare due premesse. La prima è sul genere del drama, si tratta di una commedia che invece di spiccare per ironia e satira punta molto sull’umorismo denigratorio terra terra, questo tipo di umorismo ha sollevato un polverone tra il fandom internazionale, mentre in Sud Corea la polemica è più concentrata sui riferimenti sessuali proposti nella serie. La seconda è che in Sud Corea esistono standard sociali e legali differenti rispetto ai nostri per quanto riguarda cosa si può trasmettere in televisione, oltre al fatto che hanno una cultura differente che porta a percepire l’umorismo e altri aspetti sociali in modo differente rispetto al nostro. Le polemiche che hanno travolto il drama sono in realtà tre, di cui solamente una è mossa dal pubblico sudcoreano tanto da far intervenire la commissione per gli standard di comunicazione della Corea.


Polemica 1 – Contenuti sessuali suggestivi

Il drama è basato sull’omonimo manga destinato ad un pubblico adulto dai contenuti erotici e con una classificazione di 19+ anni. A fronte dei dubbi sollevati dall’opinione pubblica sudcoreana sull’adattamento di un contenuto per adulti in un drama, l’emittente televisiva SBS aveva risposto che non bisognava preoccuparsi, in quanto il drama è stato adattato in una commedia simpatica e pertanto del tutto godibile dalle famiglie, con un rating di 15+ anni.

Dopo la messa in onda il drama è stato però travolto dalle polemiche per aver mostrato materiale sessualmente suggestivo tra cui: una scena in cui una studentessa minorenne si avvicina a un adulto per chiedergli di comprarle delle sigarette e finisce per baciarlo, una scena che coinvolge prostitute, un’angolazione della telecamera che dal basso verso l’alto mostra delle studentesse che ballano al karaoke, una scena esplicita di un’autrice di un fumetto che si fa una doccia, una stanza con un ritratto di nudo femminile e una scena in cui un autore emette gemiti mentre disegna un fumetto che enfatizza il corpo di una donna. La serie ha ricevuto 6.384 denunce civili finendo dunque sotto revisione da parte della commissione per gli standard di comunicazione di Corea. Un rappresentante del comitato ha dichiarato che questa è stata la trasmissione che ha ricevuto il maggior numero di denunce civili nell’ultimo anno e anche senza limitare il periodo di tempo, è sicuramente uno di quelli che ha ricevuto più reclami.

Il sottocomitato della commissione si è riunito a Seoul l’8 luglio e hanno deciso di ascoltare una “dichiarazione di opinione” del team di produzione dopo aver stabilito che il primo episodio di “Backstreet Rookie” (trasmissione del 19 giugno) violava disposizioni dei regolamenti di trasmissione tra cui “mantenimento del rating” e “linguaggio di trasmissione”. Il processo di una “dichiarazione di opinione” comporta la convocazione di un rappresentante della società di radiodiffusione per il programma in questione per spiegare il motivo della creazione di tale trasmissione.

Il comitato deliberativo ha criticato il rating del drama dichiarando quanto segue: “Il motivo per cui ci sono così tante denunce civili è che il webtoon “Backstreet Rookie” è stato valutato 19+, ma hanno cercato di cambiarlo in 15+. Tuttavia la serie è stata editata in modo disinteressato, lasciando che un linguaggio fortemente sessualmente suggestivo e osceno venisse usato indiscriminatamente. Sebbene sia un drama, il danno etico ed emotivo per gli adolescenti è grande”. Un altro membro del comitato ha poi aggiunto che il drama non sembra adatto per un rating di 15+, mentre un’altro ha contestato la mercificazione delle donne commentando come segue: “Nel webtoon le ragazze adolescenti vengono oggettivate sessualmente attraverso la prospettiva degli uomini. Il drama che ne è stato tratto presenta anche molte scene problematiche che mercificano le donne”. La presidente della commissione si è anche chiesta se il drama potesse essere apprezzato insieme ai membri della famiglia, dichiarando che l’impronta del webtoon si fa sentire in varie parti del drama e pertanto c’è un problema fondamentale. Le persone che hanno presentato le denunce per “Backstreet Rookie” hanno affermato che il drama ha oggettivamente sessualizzato le donne minorenni e ha incluso scene suggestive. A seguito delle controversie, le scene problematiche sono state rimosse dai servizi VOD replay.

L’iniziale polemica sui contenuti sessuali si è poi diffusa, sin dalla prima puntata, anche tra il fandom internazionale, ove la discussione ricade più o meno sulle stesse problematiche sopra evidenziate, oltre al fatto che la protagonista si comporta quasi da stalker verso il protagonista maschile. Curiosità: stessa sorte sta subendo il drama “It’s Okay to Not Be Okay” di tvN per via di alcune scene ove la protagonista non si fa troppi problemi sbavare sul personaggio maschile. (scena addominali 🤣)

Polemica 2 – Razzismo

Questa polemica deriva solamente dal fandom internazionale mentre in Sud Corea non sembra suscitare tanto scalpore, il motivo si può ricondurre al diverso modo di percepire l’umorismo quando rapportato con la cultura. Nel drama c’è un personaggio che rappresenta in modo abbastanza banale e denigratorio una persona di nazionalità giamaicane. Il personaggio è vestito e pettinato come quelli che noi definiamo da sempre i “rasta”, ritraendolo però spesso come una persona dalla scarsa igiene, oltre a proporre tutta una serie di errori sulle differenze tra giamaicani e nigeriani. Inutile dire che la parte di fandom che fa parte di questa cultura si è sentita insultata e ha dato voce su internet alla loro frustrazione. Da qui è sfociata poi tutta una polemica tra il fandom internazionale sul “political correct”, tra chi sostiene che le altre culture dovrebbero essere rappresentate in modo corretto anziché in modo denigratorio e chi sostiene che si tratta semplicemente di commedia e umorismo.

Tale polemica è poi degenerata nei confronti dell’attore protagonista Ji Chang Wook, quando quest’ultimo ha pubblicato sul suo account Instagram due video un po’ “stupidi” con addosso le parrucche. Parte del fandom si è ovviamente offeso ulteriormente e rivoltato, dichiarando anche di non voler più seguire l’attore.

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Polemica 3 – differenza di età tra i due attori & casting

La terza polemica deriva sempre dal fandom internazionale ed è già in corso da prima che il drama venisse mandato in onda, la prima critica è stata mossa verso la differenza di età tra il cast protagonista, l’attore Ji Chang Wook ha 33 anni mentre l’attrice Kim Yoo Jung ne ha 20. Purtroppo la differenza di età nei romance disturba sempre una buona parte del fandom e immancabilmente si scatena una polemica a riguardo ogni volta che capita un casting simile. L’altra problematica risiede invece tra i fans dei due attori e la scelta del copione, sono infatti molti i fans arrabbiati poiché i due attori hanno scelto un progetto considerato così scadente e problematico, col rischio di macchiarsi la carriera. Tra i due spicca il caso di Ji Chang Wook, che arriva già da scelte di carriera un po’ infelici, tra cui il flop di Metling Me Softly e il fatto che continua a prendere ruoli tutti uguali.


Voglio concludere l’articolo rinnovando il fatto che l’unica vera polemica degna di nota è quella dei contenuti sessuali, in quanto si basa su problematiche realistiche e che si scontrano effettivamente con la legge coreana sulle trasmissioni tv. L’emittente SBS ha cercato di adattare un prodotto destinato ad un pubblico adulto in un format per famiglie, non ci è riuscita oppure non si è impegnata abbastanza, fatto sta che se la commissione ritiene di dover intervenire, vuol dire che qualcosa di errato nel processo di produzione e assegnazione del rating è stato fatto. Tutte le altre polemiche lasciano a mio avviso il tempo che trovano. Ve le ho riportate giusto per informarvi su cosa sta succedendo tra il fandom internazionale a fronte di questo drama, ma il mio consiglio personale è quello di non dargli troppo credito e soprattutto di non partecipare a questo tipo di discussioni, onde evitare di alimentare le chiacchiere maligne che girano per il web. Per quanto riguarda il discorso razzismo, personalmente parlando ritengo che sia una parola che andrebbe utilizzata in contesti più seri che non in un caso di umorismo mal riuscito. A meno che una comunità che rappresenta questa cultura faccia una class action di qualche tipo contro il drama, la polemica rimane quello che è, chiacchiere da social e siti web.

Vi ricordo che il drama è in licenza a IQIY ed è visibile al seguente link con sottotitoli in inglese, spagnolo, arabo, cinese e altre lingue asiatiche.

Laura

Classe 1985 e da sempre appassionata di film e serie tv, intorno al 2012 viene casualmente catapultata nel mondo dei drama, meglio conosciuto come dramaland, qui il suo nuovo interesse cresce a dismisura portandola nel 2019 a fondare dailykdrama, per scrivere della sua passione e condividerla con il pubblico italiano.