Boys Over Flowers, Meteor Garden e Hana Yori Dango

Dopo aver analizzato ITAZURA NA KISS, ho pensato fosse giusto dedicare un articolo anche all’altro famosissimo manga giapponese HANA YORI DANGO ( 花より男子 ) che nulla ha da invidiare ad Itazura na kiss quando si parla di “sfruttamento” del marchio. Il titolo del manga può essere tradotto in “Ragazzi anziché fiori”, scritto da Yoko Kamio è stato pubblicato a partire dal 1992 fino al 2003 per un totale di 37 volumi.

Trama del manga: Tsukushi Makino, figlia di una famiglia di classe media, riesce ad entrare nella prestigiosa scuola Eitoku Academy. La scuola è dominata da un gruppo di quattro ragazzi chiamato “F4”, composto da Tsukasa Domyoji, Rui Hanazawa, Sojiro Nishikado e Akira Mimasaka. La ragazza cerca di ignorare il gruppo ma quando una sua amica li fa arrabbiare lei si mette in mezzo e riceve il temuto cartellino rosso, gli F4 l’hanno marcata come il nemico pubblico numero uno e tutta la scuola inizia a bullizzarla. La ragazza reagisce ad ogni scontro attirando l’interesse del leader Tsukasa Domyoji, che s’innamora di lei e fa di tutto pur di attirare la sua attenzione, ma lei s’invaghisce di un altro F4, Rui Hanazawa, l’unico che la tratta con gentilezza e la difende. Questa è la premessa alla base del manga da cui poi si sviluppa tutto il resto della storia.

Nel corso degli anni, dalla serie “originale” sono state tratte svariate produzioni televisive, tra le più famose troviamo l’anime intitolato Boys over Flower, prodotto negli anni novanta, è stato poi trasmesso anche in Italia con il titolo “Mille emozioni tra le pagine del destino per Marie-Yvonne“. Se si esclude il film del 1995, il J-drama intitolato Hana Yori Dango è la prima trasposizione televisiva (live action) del manga, a cui sono poi seguiti svariati remake prodotti da altri paesi asiatici. Tra i più famosi c’è la versione Taiwanese intitolata Meteor Garden, ed infine il kdrama che probabilmente avrà portato molti di voi a scoprire le serie asiatiche, Boys over Flower. A queste versioni più “conosciute” si aggiungono molteplici titoli tra special, spin off, musical e altro franchise come videogames e libri.

Nel 2015 l’autrice ha iniziato a scrivere la seconda stagione del manga, ambientata 3 anni dopo gli eventi della storia originale, vede come protagonisti una nuova generazione di studenti presso la Eitoku Academy. La scuola è ormai in declino, avendo perso molti dei suoi studenti più prestigiosi, incluso il gruppo F4 ormai diplomato. Al loro posto i corridoi sono adesso dominati dal gruppo dei C5 che vorrebbero ripristinare il prestigio della scuola impedendo l’iscrizione a studenti di classe medio-povera. Da questi nuovi volumi è stato tratto il drama giapponese Hana Nochi Hare: Hanadan Next Season del 2018.

Di tutte le versioni prodotte vale la pena menzionare l’ultimo adattamento, il drama cinese Meteor Garden uscito nel 2018, non tanto perché sia epico ma perché è l’unica serie ad essere disponibile su Netflix Italia. Nel mio articolo analizzerò nel dettaglio solamente le tre versioni più famose sopra menzionate, ma per i più curiosi eccovi una lista completa dei titoli prodotti, in ordine cronologico, corredati di collegamento al sito mydramalist e al sito fandom ove troverete moltissimi altri dettagli.


Hana Yori Dango | J-DRAMA

Tra le varie versioni giapponesi, la serie televisiva del 2005 è la più famosa, intitolata Hana Yori Dango, è andata in onda verso la fine del 2005 con la prima stagione, a cui poi è seguita la seconda stagione nel 2007 ed un film conclusivo nel 2008. E’ praticamente il primo vero adattamento televisivo del manga, su cui poi si sono basati tutti gli altri remake degli altri paesi. Tutte le altre versioni giapponesi sono scollegate da questo drama, in particolar modo il film del 1995 e la serie “Hana Nochi Hare: Hanadan Next Season” in quanto basata sulla seconda parte del manga.

La prima stagione segue le solite vicende, Makino Tsukushi (Inoue Mao) è una studentessa povera ammessa nella prestigiosa scuola Eitoku Gakuen, qui incontra il gruppo F4 e si attira le attenzioni del leader Domoyoji Tsukasa (Matsumoto Jun). La seconda stagione vede la coppia separata, Domoyoji è rimato 1 anno a New York per il volere della madre e quando ritorna annuncia il suo fidanzamento con una ereditiera, dopo mille fraintendimenti Domojoji e Makino finalmente tornano insieme. Il film del 2008 racconta le peripezie per l’organizzazione del loro matrimonio, in particolare Makino e gli F4 si mettono alla ricerca del ladro che ha rubato il prezioso regalo di fidanzamento.

Il cast delle prime due stagioni e del film è lo stesso, abbiamo come coppia principale Inoue Mao e Matsumoto Jun che interpretano rispettivamente Makino Tsukushi e Domyoji Tsukasa, a cui si affiancano gli F4 interpretati da Abe Tsuyoshi, Matsuda Shota e Oguri Shun. Per i più curiosi, Matsumoto Jun è un idol, cantante della boy band giapponese Arashi.

Meteor Garden | TW-DRAMA

Meteor Garden del 2001 è il primo remake taiwanese a cui segue nel 2002 la seconda stagione intitolata Meteor Garden II. Tra le due stagioni è stato prodotto uno spin-off intitolato Meteor Rain, composto da 4 episodi narra singole storie sui componenti del gruppo F4. La versione del 2001-2002 non è da confondere con il drama Meteor Garden del 2018 presente su Netflix, in quanto è un reboot cinese.

La prima stagione segue ovviamente le stesse dinamiche di tutte le altre, Shan Cai, un studentessa povera viene ammessa in un’università prestigiosa e qui si attira le ire del gruppo F4, il leader del gruppo è Dao Ming Si, ricco e figlio dei proprietari dell’università. Superato il classico amore-odio iniziale ed il presunto triangolo d’amore con Hua Ze Lei, il più gentile degli F4, la coppia sarà osteggiata fermamente dalla madre di Dao Ming Si.

Nella seconda stagione il gruppo F4 e Shan Cai partono per la Spagna, qui Dao Ming Si vorrebbe chiederle di sposarla ma rimane coinvolto in un incidente stradale, che gli causa il più odiato dei cliché di dramaland, l’amnesia. Da qui parte tutta una storia ove lui non si ricorda di lei ed un’altra ragazza si mette in mezzo fingendosi di essere la sua fidanzata.

Il cast di entrambe le stagioni anche in questo caso è stato confermato, la coppia è formata da Barbie Hsu e Jerry Yan, a loro si affiancano gli altri membri degli F4, Vic Chou, Vanness Wu e Ken Chu. Non seguo più molto le serie taiwanesi ma di Barbie Hsu ho visto il drama Mars che ricordo ancora con affetto, mentre di Vic Chou ho apprezzato molto la saga Black & White. Di Vanness Wu vorrei vedere Autum’s Concerto che è uno dei drama che di solito vengono consigliati quando ci si avvicina a dramaland.

Boys Over Flowers | K-DRAMA

Boys Over Flowers è una serie live action sudcoreana (kdrama) prodotta nel 2009 e trasmessa dall’emittente televisiva KBS2, l’adattamento della storia è stata eseguita da Yoon Ji Ryun mentre alla regia troviamo Jeon Ki Sang, mancato nel 2018, tra i suoi lavori figura anche il kdrama “To the beautiful you” altro adattamento di un famoso manga giapponese intitolato Hana Kimi, magari in futuro farò un articolo anche su questo.

La trama è pressoché sempre la stessa, Geum Jan Di (Gu Hye Seon) è una ragazza di povera famiglia che riesce ad entrare in una scuola privata di ottimo livello, qui viene presa di mira dal gruppo più popolare della scuola, gli F4, capeggiati da Goo Joon Pyo (Lee Min Ho). Dopo qualche episodio di bullismo e tanto astio tra i due scoccherà la scintilla, la coppia dovrà poi affrontare le stesse problematiche delle altre versioni, madre che non approva la loro relazione, false amiche che si mettono in mezzo, amnesia ecc.

Nel cast di Boys Over Flowers troviamo come protagonisti Lee Min Ho e Gu Hye Seon, rispettivamente formano la coppia principale della storia, a loro si affiancano gli altri membri del gruppo F4: Kim Hyun Joong, Kim Bun e Kim Joon. Tra il resto del cast vale la pena menzionare Nam Da Reum che all’epoca del drama interpretava la versione “bambino” del protagonista Lee Min Ho, sono passati esattamente 10 anni e ad oggi potete ammirarlo nel kdrama Beautiful World al suo primo ruolo da protagonista. La versione sudcoreana non ha mai avuto un seguito né un remake ma solamente due special sempre del 2009.


Nonostante il tema principale di Hana Yori Dango fornisca un messaggio sbagliato agli adolescenti di tutto il mondo, in particolar modo alle ragazze che vedono nel personaggio maschile, possessivo e manesco, un principe azzurro, la serie continua a spopolare fregandosene dei tempi che cambiano, anche il tema del bullismo è infatti trattato con superficialità e viene quasi considerato una forma di corteggiamento, eppure nessuno si è fatto problemi nel produrre un nuovo adattamento nel 2018.

Per quanto riguarda il mio punto di vista personale, sebbene all’epoca abbia apprezzato molte di queste serie e le ricordo tutt’ora con affetto, ad oggi non riesco più ad apprezzare questo tipo di “principe azzurro” che le serie asiatiche vogliono venderci. Sarà che ormai sono troppo “vecchia” per questo tipo di romance, ma non ho apprezzato proprio per niente l’ultima versione di Meteor Garden del 2018, ove il protagonista è un ragazzino viziato, che sfoga tutta la sua insicurezza e le sue paure, trattando veramente male la ragazza per cui in teoria ha una cotta.

Se vi avvicinate al mondo di Hana Yori Dango solamente adesso, e avete già qualche anno alle spalle, è probabile che finirete per non amare questo tipo trama, peraltro riproposta in moltissimi romance drama, in quanto come per Itazura Na Kiss anche Hana Yori Dango è diventato un po’ la bibbia del romance da cui trarre spunto. A prescindere dai gusti personali, se volete spacciarvi per appassionati, questi adattamenti rientrano tra i “classici” da guardare, insieme a tutte le altre serie (live action) tratte dai manga più famosi.

Come accennato questi manga hanno gettato le basi su cui si fondano moltissime altre serie e sono indispensabili per poter capire in parte da dove nasce il mondo di dramaland, i live action. Fortunatamente l’intrattenimento asiatico ed in particolar modo quello sudcoreano sta facendo molti passi in avanti a livello qualitativo, proponendo personaggi femminili e maschili molto più vicini alla realtà. Anche se, diciamoci la verità, il bello, ricco e dannato che tutte le donne vogliono far capitolare va di moda un po’ ovunque. =P

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