BUIL FILM AWARDS & ASIAN FILM AWARDS – Tutti i vincitori di quest’anno, premiata anche Netflix!

Credits: Image by Netflix (Da sinistra a destra: Jun Jong Seo – Lee Je Hoon – Ko Min Si )

Il 7 ottobre si è tenuta la trentesima edizione dei Buil Film Awards. I Buil Film Awards sono ospitati dal quotidiano Busan Ilbo e di solito si svolgono durante il Busan International Film Festival, che ha preso il via quest’anno il 6 ottobre. Quasi in contemporanea, l’8 ottobre, si è tenuta la quindicesima edizione dell’ Asia Contents Awards organizzata dalla Hong Kong International Film Festival Society.

Per quanto riguarda il settore che ci riguarda più da vicino, i drama coreani, è importante menzionare la presenza di Netflix in entrambe le cerimonie dove ha ottenuto ottimi risultati con le sue produzioni originali.

Innanzitutto, Jun Jong-seo ha vinto come miglior attrice al 30° Buil Film Awards e al 15° Asian Film Awards per la sua performance nel film “The Call”. Un thriller mystery su una telefonata che collega due donne che vivono in tempi diversi, cambiando alla fine il loro destino.

Ai Buil Film Awards di quest’anno, la star della serie Hellbound Yoo Ah-in ha partecipato come presentatore e il film Night in Paradise è stato nominato in 6 categorie mentre il film Space Sweepers ha vinto l’Art/Technical Award, oltre a essere stato nominato in altre 2 categorie per i Buil Film Awards e 3 categorie per gli Asian Film Awards.

Presso gli Asian Contents Awards (ACA), le serie originali Netflix Sweet Home e Move to Heaven si sono contraddistinte portando a casa un totale di 6 premi.

Sweet Home, che racconta la storia di Hyun-su, uno studente solitario che perde la sua famiglia e prova il terrore dopo essersi trasferito in un appartamento, ha vinto il Technical Achievement Award. Inoltre l’attrice Ko Min-si ha vinto il premio come miglior attrice esordiente per la sua interpretazione di Eun-yu, residente nel complesso di appartamenti. Song Kang, che interpreta Hyun-su, ha vinto l’Excellence Award. Con una storia originale, un cast forte e una grafica mozzafiato delle creature, la serie ha raggiunto una nuova pietra miliare nella storia dei contenuti coreani.

Move to Heaven mostra Geu-ru e suo zio Sang-gu che lavorano come pulitori di traumi che aiutano il defunto consegnando le storie non raccontate ai loro cari. Questa serie trasmette profonda simpatia e guarigione sincera con una visione calorosa della vita, della morte e delle persone. Per l’interpretazione dello zio, Lee Je Hoon ha vinto il premio come Miglior attore. Mentre la serie ha vinto il premio Miglior creatività e Miglior sceneggiatore (Yoon Ji Ryu).

Entrambi i titoli avevano poi ricevuto altre nomination, insieme alla serie Navillera nominata in 2 categorie.

Presso i Buil Film Awards, il rinomato e campione d’incassi “Escape from Mogadishu” ha portato a casa sei premi, tra cui Miglior Film, Miglior Attore non protagonista e Star più popolare (maschile). I premi come miglior attore e miglior attrice sono stati vinti da Yoo Ah In (“Voice of Silence”) e Jeon Jong Seo (“The Call”).

ELENCO VINCITORI ASIAN FILM AWARDS 2021

  • Best Creative: “Move to Heaven” (Korea)
  • Best Asian TV Series: “Girl from Nowhere Season 2” (Thailand)
  • Best OTT Original: “The Long Night” (China)
  • Best Asian Animation: “Heaven’s Design Team” (Japan)
  • Best Short-Form/Web Drama: “Sheker” (Kazakhstan)
  • Technical Achievement Award: “Sweet Home” (Korea)
  • Actress of the Year: Song Jia (“A Love for Dilemma” – China)
  • Actor of the Year: Lee Je Hoon (“Move to Heaven” – Korea)
  • Best Writer: Yoon Ji Ryun (“Move to Heaven” – Korea)
  • Best Newcomer (Female): Go Min Si (“Sweet Home” – Korea), Koe Yeet (“Titoudao” – Singapore)
  • Best Newcomer (Male): Morisaki Win (“The Real Thing” – Japan)
  • ACA Excellence Award (Popularity Award): Song Kang (“Sweet Home,” “Navillera” – Korea)
  • Judges’ Special Award: “Hanzawa Naoki” (Japan)
  • Creative Beyond Borders Award: “Bad Genius: The Series” (Thailand)

ELENCO VINCITORI BUIL FILM AWARDS 2021

  • Best Film: “Escape from Mogadishu” (dir. Ryu Seung Wan)
  • Best Actress: Jeon Jong Seo (“The Call”)
  • Best Actor: Yoo Ah In (“Voice of Silence”)
  • Best Director: Lee Joon Ik (“The Book of Fish”)
  • Best Supporting Actress: Kim Sun Young (“Three Sisters”)
  • Best Supporting Actor: Heo Joon Ho (“Escape from Mogadishu”)
  • Popular Star Award (Female): Esom (“Samjin Company English Class”)
  • Popular Star Award (Male): Jo In Sung (“Escape from Mogadishu”)
  • Yu Hyun Mok Film Arts Award: Lee Chun Yeon (the late CEO of production company Cine2000)
  • Best New Actress: Lee Yoo Mi (“Young Adult Matters”)
  • Best New Actor: Ha Jun (“Festival”)
  • Best New Director: Hong Eui Jung (“Voice of Silence”)
  • Best Screenplay: Ryu Seung Wan, Lee Gi Chul (“Escape from Mogadishu”)
  • Best Cinematography: Choi Young Hwan (“Escape from Mogadishu”)
  • Best Music: Bang Joon Suk (“Escape from Mogadishu”)
  • Best Art Direction: Jung Sung Jin, Jung Chul Jin (“Space Sweepers”)

Laura

Da sempre appassionata di film e serie tv, nel 2012 viene casualmente catapultata nel mondo dei drama, meglio conosciuto come dramaland, qui il suo nuovo interesse cresce a dismisura portandola nel 2019 a fondare dailykdrama, per scrivere della sua passione e condividerla con il pubblico italiano.

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