Come destreggiarsi tra la lista infinita di KDRAMA?

Se siete tra quelli che passano ore e ore prima di decidere cosa visionare e se la vostra lista “da guardare” ha ormai superato la soglia di normalità, state sereni e non preoccupatevi più di tanto, non siete i soli e vi assicuro che c’è chi ha liste messe peggio delle vostre. 🤣 Avere liste infinite vuol dire che avete ormai superato la fase dello spettatore occasionale e siete ufficialmente entrati a far parte del fandom di dramaland, congratulazioni!

Se avere tanta scelta a disposizione è piacevole, è anche però molto facile perdercisi dentro e sentirsi sopraffatti, eccovi dunque alcuni consigli e suggerimenti su come sentirsi meno smarriti, il tutto deriva in parte da esperienza personale ed in parte dall’esperienza del fandom che ci è passato prima di voi. Il primo consiglio che vi do è quello di trovarvi un sito e/o app che vi permette di tenere traccia delle serie, non è un segreto che a me piaccia mydramalist, ma anche TV Time, IMDb e altri vanno benissimo lo stesso.

COME VIVERE DRAMALAND AL MEGLIO

Eccovi alcuni spunti su come ambientarsi al meglio in dramaland, all’apparenza possono sembrarvi banali, ma vi assicuro che quando il cuore prende il sopravvento, poiché c’è di mezzo il nostro attore preferito, è facile dimenticare anche le più semplici banalità.

  • DRAMALAND NON E’ HOLLYWOOD

Le serie asiatiche sono prevalentemente concepite in stagione unica, questo comporta una produzione molto più vasta rispetto a quella occidentale. La prima regola è dunque quella di essere consapevoli di trovarsi in un mercato differente, le abitudini di visione che avevate per le serie occidentali non vanno bene per un settore che sforna in media 10 serie al mese solo in Sud Corea, immaginatevi seguire anche le serie di altri paesi asiatici. Essere spettatori di dramaland è diverso che esserlo di Hollywood, è importante darsi delle nuove abitudini di visione.

  • NESSUN RIMPIANTO – DROPPATE come se non ci fosse un domani

Proprio per quanto sopra esposto, non solo è impensabile visionare tutte le serie che escono, ma lo è anche pensare di completare tutte quelle che si iniziano, per lo meno se siete agli inizi della vostra “carriera” in dramaland e state leggendo un’articolo su come destreggiarvi tra quelle che già avete in lista. 🤣 Se state guardando una serie e vi accorgete che non vi piace, lasciate perdere! Nessuna pietà per l’attore preferito, il genere preferito, ecc… e soprattutto nessun rimpianto, primo perché le serie non spariscono in un buco nero dalla sera alla mattina, in qualche modo si recuperano. E poi se proprio siete curiosi di sapere come va a finire ci sono i recap, oppure chiedete al resto del fandom che l’ha già completata. Se invece temete di perdervi il bacio epico, o qualche scena peculiare, ci sono i FMV su YB, che raccolgono i momenti più salienti di un drama, specie se è romance. [Note: esistono fans che hanno la regola di non droppare, i casi sono due, o guardano poche serie, oppure hanno la possibilità di visionare svariati episodi al giorno, conosco utenti con statistiche disumane, a meno che non abbiate i “super-poteri”, vi suggerisco di rimanere sul viale del “nessun rimpianto”.]

  • FOCUS

Mai perdere di vista lo scopo per cui si guarda una serie tv, a meno che non lavoriate per il settore, solitamente lo si fa per il piacere, per passare il tempo e così via, se guardare le serie inizia a diventare un lavoro, ma nessuno vi paga, è forse il caso di fermarsi e rileggersi quest’articolo. Come detto sopra, non dovete iniziarla per forza, e soprattutto non dovete per forza finirla. 😉

COME SCEGLIERE COSA GUARDARE

Qualità o gusti personali?

Mi piace il genere, ma la serie fa schifo. Mi piace il cast, ma la serie è indecente. La serie è osannata dalla critica, ma non mi piace il genere o il cast. In dramaland bisogna saper scendere a compromessi, e per riuscire a farlo bisogna applicare bene il punto “FOCUS” e il punto “DROP”. Esempio: se c’è il vostro attore preferito, ma tutto il resto grida allo “schifo”, la decisione di guardare o meno la serie dipende a questo punto da quanto è importante per voi guardare quell’attore. Soppesate dunque i vari motivi per cui vorreste guardare una serie e tirate fuori il motivo più importante, in base a quello decidete se guardarla o meno. Una piccola nota sulle preferenze di genere, ve lo dico da fan del romance, i drama non sono soltanto romance, capisco che sia il genere più popolare e probabilmente il motivo principale per cui vi siete avvicinati a dramaland, ma il settore offre moltissime altre serie che meritano una chance. Cambiare abitudini potrebbe aiutarvi a stabilire nuove priorità nella scelta dei drama da guardare.

Le serie si possono anche solo provare

Il format stagione unica rende un po’ difficile capire al volo se la serie piace o meno, in quanto le prime puntate sono spesso una grande introduzione e la storia inizia a delinearsi dalla puntata 5 in poi. Almeno questo è quello che credevo fino a qualche anno fa, in realtà più esperienza vi fate e più sarà facile capire al volo cosa fa per voi e cosa no, provate dunque tante serie, più ne guardate e più sarete in grado di percepire al volo cosa la serie ha da offrire, soprattutto in termini di qualità media della produzione. Il titolo rom-com per cui andate matti oggi, poiché avete visto in totale solamente 20 drama, fidatevi che domani, quando ne avrete visti 100, diventerà l’ennesima commedia romantica che si può tranquillamente skippare, i vostri gusti si affineranno col tempo.

Come provare le serie? Come scritto sopra, inizialmente vi ci andranno 4-5 episodi, poi 2-3, e infine vi basterà guardare la locandina, leggere il cast, vedere dove va in onda e tirare le somme. Se volete skippare le fasi di apprendimento, vi consiglio di provare l’episodio 1, se non siete curiosi di continuare è un drop, il 90% delle volte non vi siete persi nulla di eclatante, il 10% vi siete persi un ottimo titolo, ma che probabilmente non rientrava comunque nei vostri gusti. Il tempo è prezioso e il “capolavoro” si può sempre recuperare, alzi la mano chi ha visto “Parasite” solamente dopo che ha vinto gli oscars? Ecco, si può fare lo stesso coi drama 😉

L’umore è importante

Non sottovalutate il vostro umore del momento, se non siete in vena di melodrama, è inutile che vi andate a scegliere una tragedia, idem per altri generi, finirete per non amare una serie che magari in un altro momento vi sarebbe piaciuta. Se vi cade l’occhio su di una serie e siete dell’umore giusto, non mettetela in lista, ma guardatela subito e applicate il metodo “prova”. In vendita esistono gli anelli dell’umore, quelli che cambiano colore in base al vostro umore, vi giuro che conosco chi li ha comprati solo per poter scegliere i drama da guardare. Io ci ho provato, ma mio marito mi ha guardato storto. 🤣

Farsi furbi con le priorità

A fronte di più titoli che ritenete interessanti, partite da quello che vi attira di meno e/o da quello meno bello tra quelli che vi hanno consigliato. Se guardate una serie che vi piace tanto tanto tanto, non riuscirete più ad apprezzare nulla di quello che guarderete dopo, entrando in pieno “drama slump”. Questa “malavoglia” di guardare i drama può anche capitare se si va in overdose di drama. In questi casi è meglio prendersi una pausa dai kdrama, guardando qualcosa di altri paesi asiatici, un format diverso (webdrama, serie corte), nei casi peggiori staccare da dramaland e dedicarsi a alle serie occidentali o a diversi passatempi (libri, ecc..)

Lista da guardare – da dove partire?
Quando hai talmente tanta roba in lista che non sai da dove iniziare

Se la vostra lista è ormai indecente, scegliere cosa guardare può diventare veramente difficile anche se sapete già che tipo di titolo vorreste guardare, vi consiglio quindi una bella pulizia di primavera, eccovi qualche spunto:

  • Se non ti ricordi di cosa parla dal titolo, vuol dire che non t’interessava veramente, cestinala dalla lista;
  • Va bene recuperare i classici, ma i drama risalgono agli anni ’80 circa, datevi un anno limite oltre il quale non andare e segate tutto il resto;
  • Prendete tutti i titoli aggiunti solo per i vostri bias(s) e guilty pleasure, se la serie non ha ricevuto premi importanti e/o è stata osannata, potete tranquillamente segare, non vi perderete nulla di eclatante;

Se invece la lista è abbastanza contenuta ci sono svariati “trucchetti” per togliersi il peso dalle spalle:

  • Utilizzare un sito che estrae a sorte, potete usare quello che genera un numero casuale tra quelli da voi inseriti, oppure la classica “ruota della fortuna”, che punterà casualmente su uno dei titoli inseriti;
  • Scegliere un attore e smaltire tutti quelli in cui è presente;
  • Scegliere l’anno di uscita e smaltire tutti i drama di quell’anno;
  • Andare in ordine alfabetico;
  • Fare un sondaggio su forum e/o social;
  • Dare priorità alle serie che giuravate di voler assolutamente vedere e che adesso sono in fondo alla lista;
  • Fare una maratona di genere, scegliere il genere e guardarne 4-5 di fila;
  • Scegliere una piattaforma streaming e smaltire le relative liste, si perché la lista non è mai una sola 🤣
  • Smaltire i titoli più attuali andando in in ordine cronologico in base al mese di premiere;
Serie in onda o maratona?
Modalità maratona: Quando hai finito tutte le posizioni e non sai più come metterti

Premesso che si tratta di una scelta personale, dettata sia dal tempo a disposizione sia dalla reperibilità delle serie. A prescindere da tutto, per esperienza personale ritengo sia meglio seguire le serie quando sono in “onda” affiancando 1-2 titoli completi. Il motivo è semplice, escono troppe serie per potersi permettere di attendere 2 mesi che il titolo che c’interessa finisca la messa in onda, matematicamente parlando vi ritroverete a fare la maratona di 1-2 titoli a fronte di 5-6 aggiunti in lista, i conti non tornano! La modalità “maratona” è piacevole se non amate l’attesa tra un episodio e l’altro, ma non vi fa risparmiare tempo, inoltre vanifica l’effetto “hype”, cioè il piacere di seguire la serie del momento insieme al resto del fandom. E’ invece molto più utile, in termini di tempo, seguire svariate sere in corso, le prime settimane avrete l’agenda piena, ma una volta che abbandonate quelle che non vi piacciono, vi ritroverete 2 mesi più tardi ad aver completato 3-4 titoli senza accorgervene. Se poi avete tempo che avanza, potete affiancare 1 o 2 serie complete da guardare in modalità maratona, smorzando l’attesa degli episodi di quelle che state seguendo. A prescindere da cosa scegliete, assicuratevi di attenervi al metodo scelto onde evitare di peggiorare la situazione. Parlo sempre per esperienza personale, da quando c’è Netflix ho iniziato a mettere le loro serie in stand-by, nei mesi successivi mi sono ritrovata con molteplici titoli “on air” da seguire, più il recupero dell’arretrato Netflix. Un casino totale, quindi pensateci bene, anche in base a dove e come reperite le serie.

Spero che l’articolo vi sia stato utile e mi raccomando, via libera al “DROP” 🤣


Glossario

  • TO DROP = far cadere, usato per dire che si sta abbandonando un’attività, tipo il nostro “mollo la scuola”, italianizzato diventa droppare una serie
  • LOL =  laugh out loud, ridere di gusto
  • FMV YT = Fan made video – youtube
  • RECAP= riassunto
  • SLUMP= crollo, crisi, calo. In poche parole perdita d’interesse.
  • HYPE= entusiasmo e aspettative che si generano attorno ad un nuovo prodotto, in questo caso le serie (marketing)
  • ON AIR= in onda
  • FANDOM= l’insieme dei fans di un determinato settore.
  • TO SKIP = saltare, italianizzato “skippare una serie”
  • GUILTY PLEASURE = piacere colpevole (sapete già che è una schifezza, ma a vi piace lo stesso)
  • BIAS= Nel settore di dramaland e del kpop, il fandom usa il termine per definire i propri attori, cantanti, ecc. preferiti, il senso deriva da un modo di dire inglese “Ho un pregiudizio (bias) su quella persona. Ergo, non sono obiettivo quando c’è quella persona di mezzo.
  • WATCHLIST= lista da guardare

Laura

Classe 1985 e da sempre appassionata di film e serie tv, intorno al 2012 viene casualmente catapultata nel mondo dei drama, meglio conosciuto come dramaland, qui il suo nuovo interesse cresce a dismisura portandola nel 2019 a fondare dailykdrama, per scrivere della sua passione e condividerla con il pubblico italiano.

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