Drama asiatici, ecco come e dove guardarli

Capisco che l’articolo è lungo e in molti preferiscono scorrere velocemente alla ricerca di qualche link, ma vi consiglio di leggerlo attentamente poiché risolve moltissimi dubbi legati alla disponibilità delle serie asiatiche in Italia.

Chissà in quanti nel mondo hanno cercato di guardare il proprio drama preferito sul web e si sono ritrovati di fronte alla scritta qui sotto citata:

This Video is Not Available in Your Country | Questo video non è disponibile nella tua regione.

Vediamo di capire come e perché questo succede e di trovare alternative valide per guardare i nostri drama preferiti. Quando si parla di drama asiatici, così come di qualsiasi altro tipo di contenuto, bisogna purtroppo fare i conti con la legislazione che copre i diritti d’autore. Le reti televisive e le piattaforme streaming devono infatti pagare i diritti per i contenuti che trasmettono e non sempre riescono ad acquisirli per trasmettere in ogni regione (paese), oppure per trasmettere in esclusiva o in diretta, per questo motivo alcuni contenuti arrivano in Italia diverse settimane dopo la messa in onda nel paese di origine, oppure non arrivano proprio, purtroppo.

Per quanto sia giusto che gli autori vengano pagati per il loro lavoro, esiste anche l’altro lato della medaglia, questi benedetti copyright limitano estremamente il consumatore finale, cioè noi poveri appassionati che saremmo anche disposti a pagare per vedere le nostre serie asiatiche preferite, ma non ci viene data la possibilità di farlo. Siamo infatti in balia di piattaforme streaming ed emittenti televisive che decidono cosa trasmettere e dove, basandosi solo ed esclusivamente sul mercato dettato dal grande pubblico, dimenticandosi dei fans come noi che seguono settori di nicchia. A peggiorare la situazione è poi giunta la moda delle serie originali che vengono quasi sempre trasmesse solo sulla piattaforma streaming che le ha prodotte.

Come si fa quindi a coltivare questa particolare passione per le produzioni asiatiche? Parliamoci chiaro, i metodi per raggirare il sistema ci sono, ma ho fatto apposta questa lunga premessa per mettere le mani avanti, procurarsi materiale in modo “alternativo” può essere considerato illegale a seconda delle normative vigenti, pertanto mi limiterò a farvi presente quali possibilità esistono, ma non mi dilungherò nei dettagli del metodo.

Per evitare le restrizioni sulla località è possibile utilizzare dei servizi VPN, che non fanno altro che nascondere il vostro indirizzo ip impedendo al sito di capire la regione da cui state guardando. Questo servizio è molto utile per poter sfruttare “meglio” le piattaforme streaming elencate più sotto. L’altro metodo è quello dello “scaricare dal web” i contenuti, un tempo si usava torrent adesso è più semplice usare i link diretti. Si possono trovare gli episodi senza sottotitolo e reperirlo poi separatamente nella lingua che preferite, oppure ci si può rivolgere direttamente ai gruppi di fansubbers italiani che forniscono il video corredato di sottotitoli. Se invece avete la fortuna di masticare un po’ d’inglese, esistono svariati siti su cui sono presenti interi cataloghi di materiale sottotitolato in inglese. La scelta di approfondire uno qualsiasi dei metodi sopra indicati è interamente vostra, google è vostro alleato!

Tornando sui binari della legalità, in Italia al momento esistono poche piattaforme streaming che vi permettono di guardare i contenuti asiatici, e non tutte sono corredate di sottotitoli in italiano, vediamole nel dettaglio.

NETFLIX & VIKI

La piattaforme streaming più famose sono sicuramente quelle di Netflix e VIKI, la prima è disponibile solamente in abbonamento, mentre la seconda offre sia dei piani in abbonamento che il profilo gratuito. La piattaforma di Netflix negli ultimi anni sta puntando molto sui contenuti asiatici, aggiungendo a catalogo sempre più spesso anime, drama, reality show e film asiatici. Se siete interessati ai drama coreani potete consultare il nostro apposito articolo con l’elenco dei titoli presenti, e di prossimo arrivo, se invece guardate un po’ di tutto in dramaland potete sfogliare direttamente il loro catalogo ufficiale. Segnalo inoltre che esiste la possibilità di richiedere l’aggiunta di titoli tramite l’apposita sezione //help.netflix.com/it/titlerequest. Per chi invece mastica l’inglese, segnalo che cambiando la lingua dalle impostazioni è possibile visionare anche i drama non disponibili nel catalogo italiano. Viki è invece una piattaforma che da sempre, prima ancora dell’arrivo di Netflix, è interamente dedicata all’intrattenimento televisivo asiatico, sul sito potete trovare drama, film e trasmissioni tv, esistono però dei limiti per gli account gratuiti rispetto alle versioni in abbonamento, per ulteriori informazioni sul funzionamento di Viki vi rimando al nostro articolo dedicato.

AMAZON PRIME VIDEO & CRUNCHYROLL

In Italia operano poi le piattaforme di AMAZON PRIME VIDEO e Crunchyroll, entrambe a pagamento con la differenza che la prima è comunque inclusa nell’abbonamento di Amazon Prime, se quindi pagate tale abbonamento per le spedizioni, vale la pena sfruttarne anche la relativa piattaforma streaming. Amazon propone svariati film asiatici, spesso anche doppiati in italiano, e qualche anime. Al contrario Crunchyroll è nata come catalogo dedicato agli anime ed è pressoché sprovvista di film e drama. Anche la Apple si è buttata nella mischia dei contenuti streaming con la sua nuova app Apple TV, purtroppo al momento il catalogo italiano si riduce a poche serie e documentari da loro prodotti. In altri paesi il loro catalogo è molto più ampio e prevede anche contenuti asiatici.

YOUTUBE

Da non sottovalutare invece è la piattaforma YouTube, sono infatti presenti moltissime serie complete caricate direttamente dalle emittenti televisive, e quindi del tutto legali se disponibili nella regione italiana. Tra tutti i canali ufficiali, spicca quello dell’emittente televisiva coreana SBS, aperto appositamente per raggiungere il pubblico internazionale. Il canale si chiama SBS WOLRD e vengono pubblicati, con cadenza settimanale, drama coreani e trasmissioni kpop andate in onda sulla loro emittente televisiva. I drama sono corredati di sottotitoli in inglese, ma spesso sono presenti anche quelli automatici in 15 lingue diverse, tra cui l’italiano. A partire dal 16 aprile 2020, il canale ha introdotto la formula in abbonamento che consente di ottenere diversi vantaggi, dalla rimozione della pubblicità all’accesso anticipato alle serie. E’ possibile continuare a visionare svariati drama senza abbonarsi, ma l’accesso ad alcune serie potrebbe risultare limitato ai soli abbonati.

Alcune emittenti televisive sudcoreane

  • KBS World TV – solitamente pubblicano le puntate dei family e daily drama, 1 settimana dopo la messa in onda in tv, corredati di sottotitoli inglesi. Non è però garantita né la disponibilità in Italia né il sottotitolo in italiano
  • tvND ent – solitamente pubblicano i webdrama

Alcune mittenti televisive thailandesi & taiwanesi

Hotpot TV – WeTV – IQIYI

Ad inizio 2019 un gruppo di fans si è organizzato per sottotitolare i drama cinesi presenti sui canali ufficiali di YouTube, questo gruppo di fansubber ha aperto il sito https://www.hotpot.tv/ ove potete trovare incorporati i contenuti presenti sui canali ufficiali delle emittenti televisive cinesi sottotitolati in inglese. A mio avviso è molto utile il suo utilizzo come database per risalire ai canali youtube ufficiali ove sono presenti i drama, in quanto è sicuramente più comodo guardarli sulla TV tramite l’app di youtube che non sul sito di hotpot, la cui app non funziona purtroppo nel nostro territorio. Sempre per gli appassionati di CDRAMA anche sul sito WeTV è possibile visionare alcuni titoli corredati di sottotitoli in inglese, inoltre la loro applicazione funziona anche da noi. Infine, sebbene la piattaforma IQIYI non operi nel nostro territorio, ha reso però disponibile una versione internazionale del sito e relativa app, ove è possibile visionare drama, film, reality show e anime asiatici. Si tratta di una società che opera prevalentemente sul fronte cinese, ma sta ampliando il suo catalogo con produzioni di altri paesi asiatici, detiene le licenze di alcuni drama coreani ed è arrivata a produrre la sua prima serie tv coreana. Le serie su IQIYI sono solitamente sottotitolate in cinese, thai, arabo, indonesiano, vietnamita, inglese e spagnolo.

MGTV (Mango TV)

MGTV è una piattaforma di servizi web e televisivi cinese nonché l’unica piattaforma video sotto la Hunan Corporation. Tra i vari servizi che propone ci sono anche i drama asiatici che sono disponibili per la visione tramite il loro canale di youtube, oppure dal sito web https://w.mgtv.com/ e relativa app.


Per puro scopo informativo, concludo elencandovi diverse piattaforme streaming che hanno a catalogo svariati contenuti asiatici, ma che al momento non operano nella regione italiana. Vi consiglio inoltre la lettura del nostro articolo KAKAO TV & NAVER per conoscere queste due piattaforme coreane e comprendere meglio il concetto di “serie originali”.

Spero che questo articolo possa avervi chiarito qualche dubbio sulle modalità di distribuzione dei drama e che magari abbiate scoperto qualche posto nuovo dove reperire le vostre serie preferite.

Laura

Da sempre appassionata di film e serie tv, intorno al 2012 viene casualmente catapultata nel mondo dei drama, meglio conosciuto come dramaland, qui il suo nuovo interesse cresce a dismisura portandola nel 2019 a fondare dailykdrama, per scrivere della sua passione e condividerla con il pubblico italiano.