DRAMA | Introduzione alle serie tv asiatiche

Per esperienza personale, lo shock culturale per chi si avvicina ai drama per la prima volta può essere devastante, in alcuni casi può perfino causare sconforto nello spettatore, spingendolo ad allontanarsi da questo settore, anziché curiosità. Ho pensato dunque di scrivere questo articolo ove fornisco una vaga idea di cosa aspettarsi quando ci si avvicina al mondo di dramaland, nella speranza di ridurre l’effetto sorpresa.

Cosa sono i drama?

Vengono definiti drama le serie tv di produzione asiatica, sebbene ci siano delle sostanziali differenze, dettate in parte da cultura e lingua, nel complesso le serie tv asiatiche nulla hanno da invidiare alla controparte occidentale.

Sentendo pronunciare questa parola, in molti tendono ad associarla alla parola dramma, deducendo erroneamente che i drama sono quindi produzioni solamente drammatiche e/o tragiche. Ma se è vero che la parola dramma deriva dalle opere teatrali greche, è anche vero che il termine vuol dire “recitare, fare-azione” e quindi può essere usato per identificare qualsiasi opera, di qualsiasi genere. Ed è proprio grazie a questa definizione che i giapponesi hanno iniziato a chiamare le loro prime serie televisive degli anni ’80 dramma, ma la lingua giapponese, non prevedendo la doppia consonante, ha tradotto il termine in ドラマ, che romanzato in lettere latine diventa do-ra-ma. In conclusione, se qualcuno vi chiede di guardare un drama, non preparate la scatola di fazzoletti, in quanto potreste ritrovarvi a guardare un crime-thriller di tutto rispetto. 😉

I drama coreani

I drama sono prodotti da quasi tutti i paesi asiatici, ma nel corso dell’ultimo decennio è la Sud Corea ad uscirne “vincitrice”, l’intrattenimento televisivo sudcoreano, composto dalle hallyu stars, k-pop, drama e cinema, ha letteralmente invaso i paesi asiatici limitrofi, per poi diffondersi sia in America che in Europa, tanto che un giornalista cinese, per descrivere il fenomeno ha coniato il termine “Hallyu”, che significa “onda coreana”. Ad oggi il settore televisivo asiatico si è ormai ampiamente affermato, tanto da aver attirato le mira di Netflix, colosso americano dello streaming che sta puntando sempre di più sulle produzioni asiatiche.

Serie nuove vs serie vecchie

Le produzioni asiatiche risalgono agli anni ’80 circa, ancor prima se si entra nel comparto cinema. Come in qualsiasi altro paese del mondo, l’intrattenimento televisivo asiatico si è evoluto moltissimo nel corso degli anni. In particolare nelle serie tv sudcoreane si nota un miglioramento qualitativo pazzesco rispetto alle serie di una decina di anni fa. Se avete scoperto da poco il mondo di dramaland, è molto importante tenere conto di questo aspetto se vi capita per le mani una serie tv che risale a prima del 2010, altrimenti rischiate ancora più shock culturale 😉

I drama nei vari paesi asiatici

Come sopra accennato, sono molti i paesi asiatici che producono serie tv, mi limiterò a citare i più conosciuti e famosi:

  • SUD COREA – kdrama

I drama prodotti in Sud Corea sono tra i più famosi e sono anche quelli che si avvicinano di più alla controparte occidentale, sia per quanto riguarda la qualità complessiva della produzione, sia per quanto riguarda la varietà di genere. Ai generi più conosciuti se ne affiancano alcuni peculiari, il makjang che è molto simile alla soap-opera, il sageuk che è il genere storico, il melodrama che è il genere drammatico ma più leggero della tragedia e quello scolastico. Nonostante l’alta qualità dei drama coreani, non mancano le note dolenti, tra cui troviamo il brutto vizio di mischiare generi molto diversi tra loro, l’incapacità di dare un finale adeguato alla serie, molti sono infatti i finali aperti e/o mal riusciti, e la tendenza ad allungare il brodo dalla puntata 10 in poi.

  • CHINA – cdrama
  • HONG KONG – hk drama
  • TAIWAN – tdrama, twdrama

I drama prodotti da questi tre paesi sono facili da confondere per via della lingua, è infatti abbastanza difficile distinguere cinese standard, mandarino, taiwanese hakka e cantonese per chi non ha familiarità con le lingue asiatiche. Sul fronte drama posso dirvi che in Cina continentale le produzioni sono soggette a pesante censura, capita quindi di aspettare anni tra l’annuncio di un drama e la sua effettiva messa in onda e spesso i progetti vengono censurati e cancellati senza preavviso. Nel complesso sono di ottima qualità, il genere è variegato, ma alcune tipologie sono vietate e/o censurate, come ad esempio i drama storici e/o fantasy storici. Nei drama taiwanesi il genere che va per la maggiore è il romance nella sua versione più pura e innocente, nel complesso sono qualitativamente buoni. I drama di Hong Kong sono molto variegati nel genere, tra cui spiccano ovviamente le arti marziali, la maggior parte è ambientata nel presente, ma ci sono diverse produzioni storiche che parlano della Cina imperiale, o nella Hong Kong coloniale.

  • GIAPPONE – jdrama

I drama giapponesi, conosciuti anche come dorama, si distinguono per essere molto più maturi, diretti e realistici per quanto riguarda i contenuti proposti, salvo generi particolari che non richiedono realismo. La qualità complessiva della produzione è medio-alta e ci sono svariati generi. L’unica differenza sta forse nel format, molte serie sono corte con un massimo di 10-12 episodi.

  • THAILANDIA – thdrama e lakorn

I drama tailandesi sono in prevalenza di genere romance a cui si abbinano sotto-generi diversi, tra cui spiccano l’action, il crime e il melodrama. A seconda del contenuto vengono inoltre divisi in due categorie, i thai drama che parlano di romance tra ragazzi vengono definiti Boy Love (BL thai drama). Tutti gli altri drama, a prescindere dal genere, vengono definiti lakorn (soap opera). In linea di massima i lakorn tendono sempre ad esagerare, specie se il genere è melodrammatico.

Come sono i drama?

Se è vero che i drama sono delle normali serie tv, è anche vero che si distinguono molto dalla controparte occidentale a cui siamo più abituati. Le principali differenze sono dettate dal budget di produzione, dal format, dalla cultura e da altri piccoli dettagli.

Budget

Sebbene esistano svariate compagnie di produzione nonché svariate emittenti televisive, in linea di massima l’intrattenimento televisivo asiatico non ha a disposizione ingenti budget così come accade negli Stati Uniti. Per questo motivo la qualità complessiva dei drama sarà sempre uno scalino inferiore rispetto alle serie tv americane, cosa d’altronde valida anche per le serie tv europee. Questa differenza si sta però riducendo sempre di più grazie ai colossi streaming che ormai puntano a produrre le proprie serie e/o a commissionarle in tutto il mondo.

Format

La seconda grande differenza riguarda il format, le serie asiatiche sono, quasi sempre, prodotte in stagione unica, cioè la trama si evolve e conclude nell’arco di una sola stagione. La certezza che la trama non sarà allungata stile brodaglia e che i personaggi non si trascineranno per 10 e più stagioni, diventando amici, nemici e amanti di tutti, a mio avviso è uno dei punti di forza delle serie tv asiatiche.

Ci sono però delle eccezioni, per quanto riguarda i drama coreani, si è assistito, nel corso degli ultimi anni, al crescente impulso di produrre stagioni successive per le serie che hanno riscosso enorme successo. Questa tendenza sta inoltre aumentando esponenzialmente da quando Netflix ha puntato il settore televisivo sudcoreano, proponendo serie originali suddivise in più stagioni, oppure spezzando le serie sudcoreane in più parti pubblicandone un pezzo alla volta.

In linea di massima, i drama asiatici sono più famosi per remake e adattamenti che non per i sequel, è infatti facile trovare diversi rifacimenti di serie passate e/o distribuite da altri paesi, così come esistono una miriade di adattamenti tratti da manga giapponesi e da webtoon sudcoreani. Il caso più epico è quello del manga Itazura na kiss, che dal 2005 ad oggi conta ben 16 adattamenti televisivi suddivisi tra diversi paesi asiatici.

Attori e attrici

Le stars asiatiche sono molte se si considerano tutti i paesi asiatici nel loro insieme, ma se presi singolarmente non possono reggere il confronto con Hollywood, semplicemente per via della densità di popolazione. Un Red Carpet ridotto rende però la vita molto semplice allo spettatore, i volti che girano nei drama sono infatti più o meno sempre gli stessi, e dopo pochi mesi sarà facile riconoscere svariati attori e attrici che popolano le varie serie tv. Cosa invece molto più difficile nel comparto di Hollywood, ove si tende a riconoscere solo i famosissimi.

Usanze e cultura

Come succede nei paesi occidentali ed europei, anche in Asia le produzioni tv rispecchiano le usanze, la cultura e la società attuale del posto. Per ogni paese asiatico ci sono dunque produzioni che narrano storie legate a temi passati e/o attuali della loro società, temi che possono risultare difficili da comprendere se non si conosce bene il paese di origine.

Laura

Classe 1985 e da sempre appassionata di film e serie tv, intorno al 2012 viene casualmente catapultata nel mondo dei drama, meglio conosciuto come dramaland, qui il suo nuovo interesse cresce a dismisura portandola nel 2019 a fondare dailykdrama, per scrivere della sua passione e condividerla con il pubblico italiano.