First Look | Doom at Your Service o My Roommate is a Gumiho?

Maggio è il mese del fantasy romance! Due le produzioni in corso, Doom at Your Service è partito a inizio maggio su tvN, mentre My Roommate is a Gumiho è una serie originale IQIYI iniziata verso fine maggio, la cui distribuzione tv è stata concordata su tvN.

Il primo è prodotto da Studio Dragon, sussidiaria di CJ ENM, società proprietaria di tvN, OCN e TVING. Mentre il secondo è prodotto da Drama House e Zium Content, sussidiarie di JTBC Studio, per conto della piattaforma streaming cinese IQIYI. Interessante questo intreccio di società che sebbene siano in diretta competizione tra loro trovano anche il modo di collaborare.

Come sempre mi sono avventurata in entrambe le premiere, anzi DAYS ormai lo sto seguendo, e ho preso appunti mentali dei miei rants (farneticazioni) nella speranza che possano servire a qualcuno, e sinceramente anche per svuotare un po’ la mente che continua a macchinare, premiere dopo premiere, nonostante Mouse abbia sterminato metà dei mie neuroni. 😂

Doom at Your Service

PRO: La reunion tra Seo In Guk e Lee Soo Hyuk dalla commedia romantica “High School King of Savvy” del 2014, uno dei miei drama preferiti, di cui tra l’altro mi sono sparata un rewatch di due giorni per spezzare l’attesa degli episodi 5 e 6 di DAYS. Che dire, i due belloni sembrano avere trame separate in questo fantasy-romance, pertanto niente replica all’orizzonte dell’enemies-bromance visto in HSKOS, ciò nonostante è un piacere vederli nuovamente a schermo.

PRO: Il triangolo SI, ma esente da cliché! A quanto pare la storia della coppia principale è slegata da quella dei personaggi secondari. Per capirci, i personaggi sono legati tra loro da amicizie passate e colleghi di lavoro, ma i due mondi non collidono, mentre la protagonista è impegnata con la sua divinità, l’amica del cuore sembra essere l’interesse amoroso degli altri due protagonisti maschili. (vedi poster) CONTRO: Il drama sta dando tanto spazio, troppo, alla coppia principale, e questa trama secondaria molto interessante, a tratti più della principale, è relegata quasi a comparsa. Peccato, la sensazione è quella di guardare un drama e un “corto” che casualmente fanno parte dello stesso universo.

PRO: La chimica tra Seo In Guk e Park Bo Young, tristissima alla notizia di casting di lei dato che non rientra tra le mie attrici preferite. E invece stanno proprio bene insieme e sprizzano HOT da tutte le parti, centrando in pieno l’atteso bacio, vero! NO FISH KISS.

PRO e CONTRO: CAMEO Le comparse di volti noti dell’industria sono sempre un piacere da vedere, ma attenzione a non cadere nella trappola: ti metto tanti cameo così non ti accorgi che il drama non va! (dico a te HOTEL DEL LUNA). La trama di DAYS non sta andando benissimo nonostante abbia un concept ottimo, continuate a leggere per scoprire cosa bolle in pentola!

PRO: Il concept della trama, lui è una divinità della distruzione (Doom), ogni suo passo, cenno, o respiro causa disgrazia da qualche parte, se cerca di stare immobile grandi disastri incombono sulla terra stile “arriva l’apocalisse”. Questa esistenza lo ha distrutto psicologicamente al punto da rifiutare qualsiasi emozione umana, soprattutto la compassione, e prova un profondo disprezzo per l’umanità di cui lui (una divinità) è alla mercé. L’unica cosa che sembra volere è la distruzione di tutto così che anche lui possa sparire.

Lei è una ragazza a cui viene diagnosticato un tumore terminale, inconsapevolmente “l’altra donna” di un uomo sposato, cresciuta orfana con un fratello più piccolo a cui badare, non ha mai avuto la possibilità di avere un sogno da realizzare. Insomma la classica FL sfigata dei kdrama. Disorientata e confusa da tutti questi eventi non sa come vivere gli ultimi giorni che le rimangono, e in un impeto di rabbia chiama distruzione sulla terra!

Ding Dong! (cit. a The Greatest Love) Lui le si presenta alla porta di casa e le offre un accordo, un desiderio realizzato per lei, e in cambio deve desiderare la distruzione del mondo per lui. E qui inizia la vera trama di DAYS, lei che cerca di ottenere il massimo da questo accordo senza che nessuno ci rimanga secco e lui che cerca in tutti i modi di convincerla a esprimere questo benedetto desiderio. Lo scontro tra i due potrebbe generare una delle più belle trope odio-amore di sempre. Dico potrebbe poiché dialoghi e direzione ci mettono lo zampino!

CONTRO: Non riuscivo a trovare l’espressione giusta per descrivere i dialoghi di DAYS, così è intervenuta una delle mie due flute sisters (Untamed cit.), che se n’è uscita con EMO TEENAGER! A fronte di alcune frasi a effetto ben piazzate, i dialoghi tra i due protagonisti sono psicologicamente spocchiosi e pesanti! Si sforzano troppo di tirare fuori psicologia e morale in ogni interazione che hanno, tanto da sembrare, per l’appunto, teenager che attraversano la fase EMO con la t-shirt NON PUO’ PIOVERE PER SEMPRE! (Bellissimo film, ma vado verso i 40 anni e non ho più pazienza per ste cazzate).

CONTRO: Siamo alla puntata 6, quando pensano di affrontare tutto il discorsetto fantasy – divinità? Così come per il triangolo sopra citato, anche la trama fantasy sta andando a rilento, per non dire quasi ferma, poiché il drama si è focalizzato tutto sulla coppia principale. Ok, sappiamo che lui è una divinità, sappiamo che c’è un Dio, entrambi sembrano avere una profonda connessione e “progetti” diversi. Ma la cosa finisce lì. Non hanno spiegato altro. Oltretutto queste due divinità si comportano come se fossero le uniche divinità mai esistite. OK, la trama non prevede altri personaggi divini, ma almeno nei dialoghi fai qualche accenno al fatto che esistono anche altre entità.

CONTRO: Nel suo insieme la produzione di DAYS è bellissima, costumi, scenografia, musica, ecc.. Allora perché è nella sezione odio? Semplice, tutto richiama alla memoria drama come Goblin e/o Tale of the Nine Tales. Che rabbia! Hai per le mani un concept veramente interessante e nuovo, perché dirigerlo alla Goblin? Facci vedere qualcosa di diverso!

My Roommate is a Gumiho

Con sole due puntate in onda è troppo presto per fare un pro e contro. Ho però tante impressioni. In primis, lasciatemelo dire, la prima puntata è stata una delle premiere più stupide che io abbia mai visto in vita mia. Partiamo dal presupposto che il concept del drama già di suo è un po’ stupidello! Una donna ingoia inavvertitamente l’anima (una pallina colorata effetto neon) di un Gumiho, trope la famosa volpe a nove code che piace tanto ai kdrama! Per cercare di riottenere la pallina il nostro Gumiho chiede alla ragazza di andare a vivere con lui, trope coabitazione con tutti i cliché del caso (contratti e regole da seguire per la convivenza, ecc..)

A questo punto il drama introduce la dinamica che lui è un gumiho maledetto nell’anno della tigre, e quindi lei deve evitare tutti gli uomini nati sotto il segno (anno) della tigre, poichè diventa molto debole e vulnerabile in loro presenza. COINCIDENZA vuole che il secondo protagonista maschile (Bae In Hyuk) sia un bel tigrotto playboy che mette gli occhi sulla protagonista. Quindi tropex2 donzella in difesa da proteggere e triangolo d’amore!

A questo si aggiunge una forte componete commedia, a tratti quasi comica visto che l’attrice protagonista Lee Hye Ri è un po’ specializzata nel ruolo di silly (siocchina), potete vederla all’opera sia in Reply 1988 sia nella prima puntata del reality show House on Wheels, in cui fa reunion con Sung Dong Il. Per capirci, parliamo di commedia stile faccio la faccia strana con gli occhi storti e tu ridi.

Il protagonista maschile è interpretato da Jang Ki Yong, attore dalla voce e dall’espressione perfette per il ruolo di un gumiho di 999 anni, che in epoca contemporanea è uno scrittore freddo e distaccato che non intrattiene rapporti con gli esseri umani. Sul fronte personaggio è troppo presto per capire a pieno il suo background. Sappiamo che vuole diventare un essere umano, e che era sul punto di riuscirci ma perde sta benedetta pallina. E pare esserci anche un evento passato in cui ha perso un umana a cui teneva proprio per via della sua natura di Gumiho.

Per quanto riguarda il cast secondario, l’attrice Kang Han Na interpreta una ex gumiho ormai umana che ricontatta l’amico gumiho (il protagonista) per chiedergli un favore. Eccentrica, e con l’esperienza di 700 anni di vita, sembra destinata a una storia d’amore con il personaggio interpretato da Kim Do Wan, un ragazzo che ama con tutto il cuore ma che viene sempre piantato in asso. Nei primi due episodi sono purtroppo relegati a comparse, ma avendo un poster tutto loro dovrebbero sbocciare come coppia.

Il titolo non rientra nel mio genere di commedia, ma devo dire che il cast è stato perfettamente reclutato! Nel complesso la natura del drama è più simile a “My Girlfriend is a Gumiho” che a “Goblin”. Una commedia romantica leggera e zuccherosa a cui è stato aggiungo l’elemento fantasy dei gumiho.


Tirando le somme!

Se amate le atmosfere alla Goblin e l’amore melodrammatico tra la povera donzella con la lingua tagliente e il ragazzo tormentato, forse Doom at Your Service è il drama che fa per voi! Se invece siete appassionati di commedie romantiche e avete il pallino per la figura mitologica Gumiho, forse è più indicato My Roommate is a Gumiho!

Dato che a me piace la tragedia, io punto su Doom nella speranza che finisca male, anzi MALISSIMO! Consapevole che probabilmente finirò per alzare la mia percentuale di Happy Ending inseriti alla cavolo di cane. Sul fronte commedia stile facciamocele due risate, preferisco puntare su concept più innovativi e dunque ho scelto “Mad for Each Other” di KAKAO TV, pochi episodi, CORTI, dal tema peculiare e molto divertente. Caro Gumiho, ci vediamo al prossimo drama!

Laura

Da sempre appassionata di film e serie tv, nel 2012 viene casualmente catapultata nel mondo dei drama, meglio conosciuto come dramaland, qui il suo nuovo interesse cresce a dismisura portandola nel 2019 a fondare dailykdrama, per scrivere della sua passione e condividerla con il pubblico italiano.

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