Il caso “Minari”, produzione americana candidata come film straniero ai “Golden Globes” 2021

La candidatura del film “Minari” nella categoria film straniero dei Golden Globes 2021 ha sollevato un polverone che punta i riflettori sulle rigide regole di questa prestigiosa cerimonia, già criticata in passato per i suoi “principi” obsoleti. Attorno alla candidatura è scoppiata infatti una grossa polemica, che sta facendo il giro di testate, siti web e social media, sul fatto che la HFPA (Hollywood Foreign Press Association) abbia deciso di infilare la pellicola nella categoria “Miglior Film Straniero”, anziché in quella di “Miglior Film” dato che si tratta in realtà di una produzione USA.

Ma facciamo un passo indietro, per chi non lo sapesse “Minari” è una commedia, semi-biografica, scritta e diretta da Lee Isaac Chung che narra la storia di una famiglia coreana che tenta il sogno americano immigrando in una zona rurale nel 1980. La pellicola è parlata in coreano-inglese ed è recitata da Steven Yeun, Han Ye-ri, Alan Kim, Noel Kate Cho, Youn Yuh-jung, e Will Patton.

Presentata per la prima volta il 6 gennaio 2020 al Sundance Film Festival, la pellicola ha riscosso molto successo e riconoscimento nell’industria fino ad ottenere la candidatura ai Golden Globes 2021. Nomina che si presume sia soltanto la prima di tante in arrivo dato che è uno dei film più acclamati e uno dei miglior contendenti per i prestigiosi premi dell’anno. Il film è stato infatti già candidato agli Screen Actor Guild (SAG) Awards, insieme alla nomina degli attori Steven Yeon e Young Yuh Jung per la categoria performance eccezionale.

Ma torniamo sul pezzo, la nomina nella categoria “Film Straniero”, ai Golden Globes 2021, ha suscitato non poco scalpore tra gli appassionati del cinema, poiché la pellicola è in realtà una produzione di A24 e Plan B Entertainment, studi di produzione entrambi americani, lo sceneggiatore-regista Lee Isaac Chung è americano, così come parte del cast. Quindi sia il fandom che il settore sono a dir poco “contrariati” che la pellicola sia stata relegata in tale categoria per via della lingua coreana. Tanto che diverse testate giornalistiche, tra cui il Los Angeles Times, scrivono che “Minari” merita di meglio rispetto alle regole obsolete dei Golden Globes.

Dato che il Golden Globes, oltre ad essere una cerimonia famosa, è pressoché un anticipo di quello che saranno gli Oscar, è abbastanza “discutibile” la scelta fatta nelle candidature. Specie dopo che il film “Parasite” ha dimostrato che un film straniero può tranquillamente vincere il premio come “Miglior Film” in una cerimonia tutta americana. Quindi perché impedire ad una produzione americana di ambire al premio come Miglior Film solamente perché parlato prevalentemente in coreano?

In attesa di scoprire se e come la polemica si evolverà, vi ricordiamo che la pellicola è stata al momento distribuita solo in occasione di alcuni festival, il debutto al cinema avverà il 12 febbraio 2021.


In Daily Korena Drama non seguiamo da vicino il settore cinema ma siamo sensibili alle produzioni che danno risalto al paese che abbiamo imparato ad amare, la Sud Corea. Nel film Minari recitano alcuni volti noti di hallyu tra cui la veterana Youn Yuh Jung che abbiamo avuto modo di apprezzare in diversi drama, alcuni dei quali protagonisti del nostro prossimo speciale in arrivo questo weekend. Restate sintonizzati! 😉

Laura

Da sempre appassionata di film e serie tv, intorno al 2012 viene casualmente catapultata nel mondo dei drama, meglio conosciuto come dramaland, qui il suo nuovo interesse cresce a dismisura portandola nel 2019 a fondare dailykdrama, per scrivere della sua passione e condividerla con il pubblico italiano.