K-pop | La “sex” chat group continua a mietere vittime, Lee Jong-hyun, Yong Jun-hyung e Choi Joon-hoon

E’ da fine gennaio che il mondo dell’intrattenimento musicale sudcoreano è sotto i riflettori di tutto il mondo. La “rissa” presso il club Burning Sun nel quartiere di Gangnam ha portato la polizia ad indagare scoperchiando un vero e proprio vaso di Pandora fatto di droga, prostituzione e corruzione. Nelle settimane successive sono filtrate sempre più informazioni fino a che, alla fine di febbraio, la reporter Kyung Yoon di SBS è riuscita ad ottenere e condividere le “sexy” conversazioni avvenute tra svariate pop-star coreane nella chat group di un app di messaggistica.

La chat veniva usata dal cantante Jung Joon-young per condividere sex-tape che filmava all’insaputa delle sue partner. Tra i destinatari del gruppo, oltre a Jung stesso e Seungri dei BIG BANG sono saltati fuori altri tre nomi. Lee Jong-hyun dei CNBLUE, Yong Jun-hyung di HIGHLIGHT e Choi Jong-hoon leader della band FT Island.

Lee Jong-hyun, 28 anni, popstar della band CNBLUE è risultato essere uno dei partecipanti della “sexy” chat aperta sull’applicazione di messaggistica KakaoTalk. I fans della band stanno chiedendo a gran voce l’espulsione di Lee dal gruppo, dopo che il cantante ha confermato il suo coinvolgimento nello scandalo dichiarando di aver visionato video sessuali espliciti e di aver partecipato a conversazioni dispregiative sul sesso e di carattere illecito.

La sua agenzia, FNC Entertainment, aveva cercato di negare i rumors con la scusa di “aver difficoltà” nel verificare i fatti poiché il cantante è impegnato nello svolgimento del servizio militare. Lee sarebbe infatti stato interrogato il 12 Marzo presso la sua unità, ma tra le domande fatte dalla polizia non sono stati menzionati nè i video illeciti nè le conversazioni di chat. Per questo motivo sia l’agenzia che il cantante avevano inizialmente negato ogni coinvolgimento. Ma dopo l’ammissione di colpa da parte della star, avvenuta questo Venerdì, l’agenzia è stata costretta a fare marcia indietro dichiarando:

Lee ammette di meritare le critiche per aver guardato quei video su KakaoTalk e per aver intrattenuto conversazioni improprie riguardanti il sesso e le donne. Se avesse avuto un corretto senso della sessualità non avrebbe chiuso un occhio di fronte a certi video, per questo motivo si sta pentendo. Ci scusiamo con chi è stato “ferito” dalle immorali e promiscue conversazioni da lui avute senza senso di colpa.

I fans dei CNBLUE hanno rilasciato un comunicato congiunto ove chiedono l’espulsione di Lee dalla band, poiché non possono accettare di comprare la sua musica quando la maggior parte delle fans è donna. L’altra celebrità coinvolta è Yong Jun-hyung, che questo giovedì mattina, ha utilizzato Instagram per annunciare di essere a conoscenza dei fatti, dichiarando anche di aver visionato i video condivisi da Jung Joon-young e di aver partecipato ad inappropriate conversazioni a riguardo.

Ho trattato la cosa come se non fosse un grosso problema senza pensare che è un crimine e un atto illegale. Sebbene sapessi cosa stava succedendo, ho pensato non fosse un grosso problema è ho agito in modo leggero. Sono stato uno spettatore silenzioso difronte ad un problema grave e le mie (non) azioni possono aver causato ancora più vittime.

Anche Yong avrebbe tentato di negare i rumors che lo vedevano coinvolto nella chat, spiegando poi nel post che aveva frainteso le illazioni sul suo conto, spingendo la sua agenzia, Us Entertainment, a negare il suo coinvolgimento. Nel post Yong ha anche scritto che sta partecipando alle indagini e si scusa con gli altri membri di HIGHLIGHT e con i fans.

Non voglio recare altri danni ai miei fans e membri del gruppo, che devono già essere delusi a causa mia, quindi lascerò il gruppo a partire dal 14 Marzo 2019. Vivrò riflettendo su me stesso, mi scuso ancora sinceramente.

Poco dopo la pubblicazione del post, la sua agenzia ha rilasciato una dichiarazione simile confermando il suo allontanamento dal gruppo. Ma la lista dei nomi non finisce qui, la quarta celebrità coinvolta nell’inchiesta è infatti il leader del gruppo FT Island Choi Jong-hoon.

Secondo i media, Choi avrebbe cercato di corrompere le forze dell’ordine per non rivelare di aver guidato in stato di ebrezza nel 2016, la chat di group avrebbe rivelato come tutti gli artisti avessero partecipato alla conversazione su come tenere nascosto l’episodio di Choi, parlando esplicitamente di corruzione.

Anche in questo caso l’agenzia FNC ha cercato di tamponare i rumors ma l’astio dei fans e dell’opinione pubblica ha prevalso, Choi ha lasciato il gruppo e si è ritirato dalla carriera così come tutti gli altri artisti coinvolti. La sua agenzia ha infine dichiarato che Choi collaborerà con la polizia e cesserà ogni attività con i FT Island.

Ad oggi sono dunque quattro le celebrità coinvolte nello scandalo della “sex” chat group, nonostante le indagini siano ancora in corso è evidente che il caso è più complicato di quello che sembrava, sono molte le persone coinvolte e la giustizia coreana avrà un bel po’ di processi con svariati capi di accusa da gestire.

Come sempre quest’articolo è a puro scopo informativo, sebbene io disapprovi qualsiasi tipo di “violenza” sulla donna, non essendo giudice non spetta a me giudicare, mi dissocio pertanto da qualsiasi commento d’odio espresso nei confronti di qualsiasi persona coinvolta nei fatti.

Laura

Classe 1985 e da sempre appassionata di film e serie tv, intorno al 2012 viene casualmente catapultata nel mondo dei drama, meglio conosciuto come dramaland, qui il suo nuovo interesse cresce a dismisura portandola nel 2019 a fondare dailykdrama, per scrivere della sua passione e condividerla con il pubblico italiano.