Mad for Each Other | Recensione

Dopo “Love Struck in the City” e “How to Be Thirty“, Kakao TV tenta nuovamente con il romance in versione più “matura” proponendo “Mad for Each Other”, commedia romantica con Jung Woo e Oh Yeon Seo che si è da poco conclusa in Sud Corea e che arriverà a breve, nello specifico il 30 giugno, su Netflix Italia.

TRAMA

Jung Woo veste i panni dell’agente di polizia Noh Hwi Oh. Attualmente sospeso a causa di un problema insorto durante un’indagine, l’uomo è al momento in terapia per difficoltà nel gestire la rabbia. L’attrice Oh Yeon Seo interpreta invece Lee Min Kyung, una donna all’apparenza molto eccentrica che in realtà soffre di paranoia, manie di persecuzione, paura e insicurezza causate da un bruttissimo trauma.

Inconsapevolmente vicini di casa e pazienti della stessa psicologa, il duo si scontra quando lei si convince che lui la stia pedinando. La personalità paranoica di lei e la poca “pazienza” di lui daranno vita a urla, fughe, e dispetti che convergeranno in una storia d’amore molto più profonda di un semplice apparente hate-love.

PRODUZIONE

A differenza dei due titoli sopra menzionati, in cui è palpabile una qualità di produzione tipica delle serie web, con Mad for Each Other Kakao Tv alza la posta in gioco, proponendo un titolo ben fatto che nulla ha da invidiare ai drama trasmessi dai concorrenti un po’ più famosi. La sensazione avuta è quella che Kakao Tv sia finalmente scesa in campo per giocare sul serio contro gente come Netflix, tvN, JTBC, ecc.

Come se l’è giocata? Schierando una trama che mischia perfettamente la commedia, il romance e i disturbi mentali, mantenendo però quel pizzico di dramosità che ci piace tanto del mondo di dramaland. Il tutto raccontato in modo lineare da una regia impeccabile, in cui i costumi e la scenografia danno perfettamente vita sia ai personaggi che al vicinato raccontato nella trama. A differenza di “Imitation” di KBS dove la trama si è rivelata essere veramente più semplice del previsto e il comparto tecnico è un disastro, a partire dai pessimi costumi, trucco e parrucco. (Mi sto comunque divertendo a guardarlo e ve lo racconterò in altra sede).

CAST PRINCIPALE

Inutile dire che Kakao TV non poteva scegliere miglior cast per interpretare l’eccentricità, gli amori e i dolori di questi due personaggi. Jung Woo replica il comportamento strambo già visto in Reply 1994 elevandolo all’ennesima potenza, mentre Oh Yeon Seo dosa perfettamente la personalità impertinente vista in “My Sassy Girl” con una bella performance sul fronte traumatico.

Come accennato sopra, il titolo non è però solo commedia, i momenti esilaranti saranno accompagnati dalla storia traumatica dei due personaggi, storia condita da difficoltà psicologiche che riusciranno a superare grazie alla profonda amicizia che nascerà tra loro. E questo è il punto dramoso a cui facevo riferimento, la figura della psicologa è molto limitata e la sceneggiatura preferisce risolvere importanti traumi con il tipico cliché del “amicizia, supporto, e amore curano tutto”.

Considerando la natura del drama questa scelta è molto indicata rispetto a un vero e proprio approfondimento medico, anche perché le situazioni vissute dai protagonisti sono più che sufficienti a fornire la giusta dose di realismo e maturità. In particolar modo con il personaggio femminile si toccano temi come la violenza domestica e il pesante giudizio sociale, spesso amplificato dai netizen (cittadini del web). Tema già visto più volte sia nei drama e purtroppo anche nella realtà del k-pop.

CAST SECONDARIO

A fare da sfondo alle vicende della coppia principale troviamo l’esilarante vicinato e tre casi criminali.

Le attrici Lee Yeon Du, Lee Hye Eun, e Baek Ji Won avevano il compito di dare vita ad alcuni cliché della società sudcoreana e lo hanno fatto in maniera epica. In qualità di “CEO” del comitato di condomino, saranno le pettegole del palazzo, le paladine del quartiere e non mancheranno di fare le tipiche scenate pseudo-snob preoccupandosi che il prezzo del loro alloggio non scenda, salvo poi redimersi nel corso della serie. Parliamo dunque di tre personaggi “dramosi” che offrono quel giusto pizzico di brio e astio necessario per far evolvere alcune situazioni della trama.

Meno importanti ma comunque molto interessanti sono i due personaggi interpretati da Lee Soo Hyun e Ahn Woo Yeon. Lei è una studentessa che porta a schermo il tema del “part timer” in Sud Corea, cioè tutte quelle persone che svolgono più di un lavoro precario e per l’appunto, part-time, per sbarcare il lunario tra studi e ricerca di un impiego “fisso”. Mentre il secondo tocca l’importante tema del travestitismo, è infatti un impiegato a cui piace vestirsi da donna, frequentando bar di sera con il nome di Samantha.

La caccia a un uomo che si diverte ad aprire il cappotto di fronte alle signorine farà sprofondare il vicinato nel caos e permetterà a tutti i personaggi di entrare in contatto tra loro, la loro presenza sarà poi l’elemento chiave per chiarire i casi in cui sono invece coinvolti i due protagonisti, casi su cui non mi dilungo per evitare spoiler.

TIRANDO LE SOMME

Mad for Each Other è nel complesso un’ottima produzione sia dal punto di vista tecnico che recitativo, ma che spicca soprattutto per aver saputo mischiare “oscurità e luce”, le malattie mentali e gli aspetti negativi della società coreana sono ben amalgamati con la commedia romantica e la dramosità del titolo.

Questo fa si che la storia d’amore risulti realistica senza però strafare e lo spettatore ha veramente modo d’innamorarsi dei personaggi, della loro crescita personale, e del vederli innamorarsi. Il formato da 13 episodi da 30 minuti l’uno la rendono poi molto scorrevole, peccato per colonna sonora e visuali poco rimarchevoli.

Non so dirvi se questo titolo è stato prodotto dagli studi di Kakao Tv oppure se è stato commissionato a terzi, fatto sta che a sto giro hanno scelto bene. Voto finale 8.5/10

Laura

Da sempre appassionata di film e serie tv, nel 2012 viene casualmente catapultata nel mondo dei drama, meglio conosciuto come dramaland, qui il suo nuovo interesse cresce a dismisura portandola nel 2019 a fondare dailykdrama, per scrivere della sua passione e condividerla con il pubblico italiano.

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