Netflix stringe accordo con CJ ENM & Studio Dragon, regine dell’intrattenimento in Sud Corea

Stando al comunicato stampa ufficiale rilasciato da Netflix, il colosso americano avrebbe firmato un accordo di tre anni con lo studio di produzione drama Studio Dragon e con la società coreana CJ ENM, che comprende la divisione CJ E&M dedicata all’intrattenimento e mass media. Tale accordo partirà nel 2020 e garantirà a Netflix il diritto di presentare, sulla propria piattaforma streaming, alcuni dei contenuti coreani prodotti da Studio Dragon in licenza a CJ ENM (tvN-OCN), oltre alla produzione di contenuti originali in esclusiva per Netflix da distribuire globalmente.

Entrambe le società appartengono alla holding coreana CJ Group, un conglomerato che comprende numerose aziende in vari settori dell’industria alimentare, farmaceutica e biotecnologica, dell’intrattenimento e dei media, dello shopping a casa e della logistica. La sussidiaria CJ E&M è stata creata nel 2011 con la fusione di diverse società di media e nel 2018 è stata unita alla CJ O Shopping diventando l’attuale CJ ENM.

Quello che però a noi interessa, alla luce di questo accordo con Netflix, è che tra le varie sussidiarie della CJ ENM figurano Mnet, tvN, OCN e tanti altri nomi per il settore media e televisione, CJ Entertainment per l’industria del cinema, la piattaforma TVING per i servizi OTT, e infine per il settore drama Studio Dragon, che nasce nel 2016 staccandosi dalla divisione CJ E&M.

Per capire di chi stiamo parlando, Studio Dragon è creatore, sviluppatore e produttore di drama coreani, tra i suoi lavori figurano titoli popolari come “Stranger”, “Misaeng”, “Goblin”, “Signal”, “Mr. Sunshine”, e “My Mister”. Mentre nell’imminente futuro sono previsti “Crash Landing on You” e “The King: Eternal Monarch”. Uno dei motivi per cui Studio Dragon è in grado di produrre quasi sempre titoli di qualità è che gestisce diversi artisti tra attori, registi e sceneggiatori tramite le sue sussidiarie e affiliate Hwa&Dam Pictures, Culture Depot e JS Pictures.

Se bazzicate un po’ il mondo di dramaland, vi sarà sicuramente capitato di vedere le scritte prodotto da “CJ Entertainment” o “Studio Dragon” durante la visione. Non voglio fare allarmismo ma con questo accordo la probabilità che le serie in licenza entrino a catalogo sono decisamente maggiori e comunque è garantita l’aggiunta di tutte le serie originali prodotte per Netflix nei prossimi 3 anni, e già non è poco.

Ted Sarandos, a capo dell’ufficio contenuti di Netflix ha commentato l’accordo dicendo: “CJ ENM e Studio Dragon rappresentano il top nell’intrattenimento coreano e siamo entusiasti e onorati di lavorare con loro. Questa partnership dimostra il nostro impegno nei confronti dell’intrattenimento coreano e ci consente di portare i korean drama di alto livello ai membri di Netflix Corea e in tutto il mondo.”

Le parole pronunciate dal CEO di CJ ENM, Heo Min Hoi, sono state invece le seguenti “La nostra compagnia è leader nel mercato e vuole espandere gli obiettivi ottenuti in Sud Corea oltreoceano. Da sempre cerchiamo di espandere la nostra distribuzione e l’accordo con Netflix permetterà di far conoscere i contenuti sudcoreani al pubblico globale.”

Mentre un rappresentante di Studio Dragon, Choi Jin Hee, ha commentato così: “L’annuncio di oggi è un riconoscimento che la capacità degli scrittori coreani e dei team di produzione sono riconosciute dal pubblico globale, e riconferma la capacità di creare contenuti da parte di CJ ENM. e STUDIO DRAGON, lo studio farà del suo meglio per colmare questo passo verso il diventare uno studio globale.

Ad inizio anno ho aperto questo sito per informare il pubblico italiano sull’esistenza delle produzioni sudcoreane, con la forte speranza che Netflix avrebbe dato sempre più risalto a questi contenuti. Leggere questa news è stato pertanto una gioia per me, non so che serie arriveranno, non so di che qualità saranno, non so se le produzioni originali saranno “plasmate” per il pubblico occidentale, cosa che un po’ mi spaventa tra l’altro, ma l’apertura del mondo occidentale verso l’intrattenimento asiatico è comunque una bella notizia.

Laura

Da sempre appassionata di film e serie tv, intorno al 2012 viene casualmente catapultata nel mondo dei drama, meglio conosciuto come dramaland, qui il suo nuovo interesse cresce a dismisura portandola nel 2019 a fondare dailykdrama, per scrivere della sua passione e condividerla con il pubblico italiano.

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