Netflix stringe accordo pluriennale con JTBC Content Hub.

Altro passo di Netflix verso la Sud Corea, stando al comunicato ufficiale, l’azienda ha stretto un accordo pluriennale con JTBC Content Hub, azienda di distribuzione di contenuti, braccio destro dell’emittente televisiva JTBC. L’accordo inizierà dal 2020 e garantirà a Netflix il diritto di mandare in streaming i drama di JTBC di prima serata in oltre 190 paesi, oltre a produrre serie originali in collaborazione con JTBC da lanciare a livello globale. Le due aziende stavano già collaborando dal 2017 con un accordo sulle licenze che aveva permesso la distribuzione di diversi contenuti sulla piattaforma streaming di Netflix.

Mi stavo giusto chiedendo perché Netflix fosse così silenziosa sul fronte drama in questo ultimo mese, evidentemente era impegnata a stringere accordi stellari, prima con CJ ENM. e adesso con JTBC. Credo si possa dire che Netflix sia stata la “pioniera” della tv in streaming e con questi accordi dimostra ancora una volta di essere un passo avanti a tutti, mentre gli altri aprono le loro piattaforme streaming, Netflix sta già guardando al futuro, puntando verso il mercato asiatico, nello specifico verso l’onda coreana (Hallyu), che da anni si sta facendo spazio nel mercato globale, non solo con drama e film ma anche con la musica, il kpop.

Hanno capito che il pubblico americano è interessato a questi contenuti e stanno spingendo verso questa direzione, dato che noi italiani, da sempre, importiamo quasi solo le “mode” che arrivano dagli Stati Uniti, possiamo solo sperare che l’onda coreana si diffonda anche da noi grazie a Netflix. Come annunciato nel precedente articolo, una parte di me è felicissima di questa apertura ma l’altra parte è un po’ preoccupata, la paura che i nostri korean drama vengano standardizzati, sia nel format che nel contenuto, per “piacere” al mercato occidentale, è alta nonché giustificata.

Commenta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: