Nevertheless | Recensione

Amica, amico, se un po’ bazzichi per l’ambiente dramoso, o anche se ci sei inciampato per sbaglio, ti sarà sicuramente capitato di sentir parlare del drama più chiacchierato del momento, ovvero: Nevertheless, drama da 10 puntate da circa 60 minuti, andato in onda tra luglio e agosto 2021 su JTBC e in arrivo questa Domenica su Netflix Italia.

Ma perché se ne parla così tanto? In parte perché vede come protagonisti due degli attori più in voga del momento, Han So Hee (che interpreta il ruolo di Yoo Na Bi, una studentessa universitaria del quarto anno nel dipartimento di scultura) e Song Kang (che interpreta il ruolo di Park Jae Eon, secondo anno nel dipartimento di scultura). E in parte perché è un drama classificato come ‘vietato ai minori di 18 anni’ per la presenza di una certa apertura nei confronti delle relazioni non canoniche.

Nevertheless è basato sull’omonimo webtoon scritto dall’autore Jeong Seo e la storia originale devo dire che è stata abbastanza rispettata, anche se è possibile notare alcune differenze nei dettagli minori, tra cui il dare maggior spazio, nel drama, ai personaggi secondari, cosa che vedremo, ho molto apprezzato. 

TRAMA

Una bellissima studentessa di arte Yoo Na Bi (interpretata da Han So Hee), dopo aver chiuso una relazione pessima con un uomo più grande, incontra per caso Jae Eon (interpretato da Song Kang), studente dello stesso dipartimento, ossessionato dalle farfalle, bello come il sole e dannato come un demone, da cui Na Bi si ritrova fortemente attratta. Lui la trascinerà in una storia dei nostri tempi: erotica, teoricamente senza impegno, talvolta morbosa, in cui molti di noi sapranno identificarsi. Una storia d’amore tossica, manipolatoria, che ci lascia sempre con il dubbio che ci sia qualcosa che non vada. Nello scorrere delle giornate conosceremo anche Yang Do Hyuk (interpretato da Chae Jong Hyeop), un cuoco dall’animo romantico, altrimenti chiamato dal fandom Mr. Potato, che offre alla protagonista un amore equilibrato come l’alternativa alla storia d’amore malata che sta vivendo.

PERSONAGGI

Yoo Na Bi, altrimenti rinominata, ‘Miss ormoni in festa’, è un personaggio in cui è facile identificarsi, il suo atteggiamento nei confronti delle relazioni è ricorrente: casca sempre nell’uomo misterioso e sbagliato, dice a se stessa che quello che sta cercando non è una relazione seria, ma solo un divertimento. In realtà lei non si ferma, va avanti e nel suo cuore spera che questa sia la volta buona. Inutile dire che Na Bi è uno stereotipo riuscitissimo di come vengono vissute le relazioni ai giorni nostri, per cui ci sono dei momenti in cui la condanni, ma l’attimo dopo capisci che forse nella sua situazione ti ci sei trovata anche tu. L’interpretazione di Han So Hee, con quell’espressione da ‘Alice nel paese delle meraviglie’, spesso travolta dagli eventi, seppur con una certa forza interiore è stata coerente con il personaggio, l’ho trovata credibile e centrata. 

Jae Eon (che chiameremo Mr. Butterfly), interpretato dall’ormai onnipresente Song Kang, è il classico personaggio bello e dannato, ma con un elemento nuovo a mio parere, una nota dissonante, mi spiego meglio: che Jae Eon non sia intenzionato a impegnarsi in una relazione seria con Na Bi è chiaro fin dal principio, ma a contrasto lui assume degli atteggiamenti che possono risultare ad un occhio superficiale come da relazione seria, forse un po’ troppo, visto che in alcuni momenti questa possessività e la volontà di controllare la ragazza stonano con le intenzioni dichiarate, risultando disturbanti. 

Nei primi episodi, nonostante i suoi modi affascinanti e caldi, percepisci che qualcosa non va ma ancora non ne sei sicuro; Jae Eon (e il regista) cercano di nascondere quel lato disturbante appena citato e mentre la serie va avanti vieni manipolato in modo tale da farti innamorarti del suo fascino, ritrovandoti a subire lo stesso trattamento di Na Bi, troppo ammaliata per dire di no. Come spettatrice mi sono trovata più volte ad essere confusa da Jae Eon, visto che non riuscivo a capire cosa lui stesse pensando e in particolare non capivo se fosse sincero con Na Bi.

Song Kang in questi 2 anni ha interpretato di tutto, ma questo ruolo gli sta a pennello forse più degli altri. È riuscito a rendere con la sua recitazione questa incapacità di lasciarsi andare alle emozioni e di farle trasparire. E poi con quel sorriso, che gli posso dire? È l’unico da cui potrei accettare una frase del tipo ‘ti va di vedere le farfalle?’ Le scene più piccanti con lui come protagonista sono da guardare rigorosamente con un secchio di ghiaccio a fianco pronto in caso di bisogno. 

Chae Jong Hyeop interpreta Yang Do Hyuk (che chiameremo Mr Potato), cuoco di talento, con una passione per la fotografia, da sempre innamorato di Na Bi (provengono dalla stessa città). È tutto il contrario di Jae Eon: romantico, gentile, premuroso e cerca in tutti i modi di conquistare il cuore della protagonista. Rappresenta la relazione equilibrata e sana, che si contrappone al rapporto tossico che si sta sviluppando dall’altro lato. Mr Potato è il ragazzo perfetto, quello che tutte diciamo di desiderare ma che, sotto sotto lasciamo da parte per qualcosa di più eccitante.

Oltre al trio principale abbiamo 3 coppie secondarie di cui sicuramente vi innamorerete, o per meglio dire tre tipologie di coppia:

La prima è composta da due amiche di sempre che iniziano a guardarsi in modo diverso. La prima più femminile e romantica, la seconda più androgina e fredda, sono la spalla l’una dell’altra, così da affrontare le loro paure insieme.

Nella seconda troviamo due amici che per alcune vicende si ritrovano a convivere e anche per loro quella che inizia come una convivenza forzata evolve in qualcosa di più, sono la coppia più tenera delle tre, quella che al mio gruppo di visione è piaciuta di più, desideriamo tutte uno spin off su loro due!!!

La terza coppia vede come protagonisti una ragazza molto libertina e un ragazzo che la ama. Lei è una ragazza aperta, molto aperta; le piace avere relazioni poco serie, ama giocare ai videogiochi e prende la vita con leggerezza; lui è un ragazzo chiuso, un po’ burbero fuori, ma dal cuore tenero. Anche questa coppia in termini di tenerezza la definirei un 8 orsacchiotti su 10, purtroppo la magia è stata parzialmente frenata dallo scandalo che ha visto protagonista l’attore Min Gwi (è stato accusato di aver tradito la propria ragazza), per cui le sue scene sono state tagliate. Con mia somma sorpresa il personaggio non è stato eliminato, ma sono stati tagliati i primi piani e le sue scene salienti, conservando comunque la storia della coppia. Lascio a voi il piacere di scoprire chi interpreta chi in questo gioco di coppie!

PRODUZIONE

Quello che rende questo drama una ‘droga’ è la direzione artistica. Le atmosfere sono magiche: tutto è architettato per trasudare erotismo senza mostrare alla fine nulla di veramente sconcio: le atmosfere ovattate, i colori caldi, le musiche sussurrate, la recitazione sono architettati a regola d’arte. Il posto dove tutto si svolge è una scuola d’arte (per l’appunto) e ho trovato che l’ambientazione sia stata assolutamente azzeccata, anche la presenza di queste statue umane dalle forme tonde, sinuose, non fa altro che aggiungere un altro elemento sensuale al drama. 

Sono rimasta stupita da come in sole 10 puntate si sia riusciti ad ottenere una narrazione così efficace, completa e soddisfacente. C’è da dire che lo spettatore è molto coinvolto per come la narrazione ti manipola: ci si ritrova a vivere tutto dal punto di vista di Na Bi, che alla fine risulta l’unico personaggio che conosciamo davvero fino in fondo. La cura nel dettaglio della fotografia è impressionante, è uno di quei drama in cui ogni frame può essere un quadro. 

OST magiche e atmosferiche contribuiscono in modo importante al mood del drama. 

OPINIONI PERSONALI

Ho visto questo drama assieme al mio amato gruppo di visione e TUTTE, abbiamo avuto lo stesso grado di coinvolgimento. Una tra le mie amiche ha detto una cosa molto giusta, ovvero che questa serie potrebbe essere la versione coreana di ‘Normal People’ di Sally Rooney, una storia d’amore che cerca di raccontare come sia difficile vivere una relazione a 20 anni ai giorni nostri per un problema che noi tutti abbiamo: l’incapacità di comunicare. In questo drama è tutto molto più ovattato, ma il risultato è lo stesso, si capisce bene anche qui che è più facile vivere il momento, fidarsi del proprio istinto e lasciarsi andare alla passione che esporre le proprie fragilità e i propri dubbi al compagno. 

È un drama scolastico romantico più maturo di quelli che siamo abituati a vedere che si propone di rendere più reali i personaggi e più coinvolgente la storia, perché alla fine chi di noi non ha vissuto almeno una volta nella vita una relazione tossica?

Come già detto precedentemente, il drama è studiato in modo tale da vedere le vicende dal punto di vista di Na Bi, e personalmente vorrei creare un nuovo hashtag: #NABISONOIO! Ragazze uniamoci! Più volte mi sono ritrovata a dire: ‘ma come la capisco’, ‘in questa situazione anche io avrei fatto lo stesso’. Lei è completamente travolta da una passione che le obnubila la mente: razionalmente Na Bi capisce che Jae Eon la sta ossessionando, portandola nel baratro, e si ripropone di farla finita più volte, ma poi… come si fa a dirgli di no. Ci siamo passati tutti e chi non lo comprende SCAGLI LA PRIMA PIETRA O INIZI UN PROCESSO DI BEATIFICAZIONE!

Tutti i personaggi subiscono un percorso di crescita personale e di gruppo che personalmente ho molto apprezzato. Sono rimasta molto soddisfatta dall’arco narrativo e da come, nonostante le 10 puntate, la storia sia completa, centrata e soddisfacente. 

Il finale è stato inaspettato sia per me che per il mio gruppo, e anche qua il lavoro di regia è stato eccezionale perché fino all’ultimo siamo tutte rimaste con il fiato sospeso fino a che non è avvenuta la tanto agoniata scelta della protagonista (e anche qui all’ultimissimo secondo c’è una scena che fa venire ancora una volta un brivido). 

Viene spontaneo paragonare questa produzione a Love Alarm, per tematiche trattate e per il protagonista: bene, non lo fate perché non c’entra niente, la qualità è decisamente di un altro livello e la storia, che il Love Alarm fa acqua da tutte le parti, in Nevertheless è coerente e curata nel minimo dettaglio. 

Voto finale: 9/10

Al prossimo drama. Mariapia. 


Consigli per la visione: da guardare sole o in compagnia di qualcuno che non vi crei imbarazzo, con un secchio di ghiaccio al fianco, con il telefono in modalità aereo e BUONA VISIONE

Mariapia

Ciao, sono Mariapia, classe ’92, da sempre appassionata di cultura orientale e inizialmente patita di anime e manga (maledetta MTV), dal 2018 sono precipitata nel vortice dei drama, sai, quando parte il colpo di fulmine non ci si può fare nulla. Genere preferito: fantasy e storici, ma sono anche un’inguaribile romantica.

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