Quando l’amore incontra la tragedia, 8 drama e 3 film strappalacrime di altri tempi

Mentre tutti cercano di spaventarvi con serie e film a tema Halloween io vi faccio piangere un po’. Preparate i fazzoletti poiché vi porto a spasso tra i melodrama e le tragedie di dramaland!

AUTUMN’S CONCERTO

Autumn’s Concerto è un drama taiwanese andato in onda su TTV nel 2009 e rientra tra i classici taiwanesi più famosi di sempre insieme a Fated To Love You. Si tratta di un romance con Vanness Wu e Ady An che inizia come una semplice storia tra il ragazzo arrogante e ricco e la ragazza umile e povera per poi evolversi in qualcosa di più profondo, grazie anche all’aiuto dei nostri amati cliché, malattia e amnesia.

Guang Xi è uno studente universitario di ricca famiglia che vive come un donnaiolo incurante di tutto, una scommessa con gli amici lo porta a conoscere Mu Cheng, studentessa povera che vive con un patrigno che la molesta. La ragazza insegnerà a Guang Xi ad aprire il suo cuore finendo per innamorarsi. Il loro amore sarà ostacolato da più persone nonché da una malattia che li porterà a separarsi per poi ritrovarsi anni più tardi. Consigliato a chi non teme una trama dal ritmo altalenante e può sopportare puntate e puntate di ostruzionismo prima di vedere la coppia ricongiungersi.

AUTUMN TALE

Autum Tale è un melodrama coreano del 2000 scritto dall’autrice Oh Soo Yun, la stessa che poi firmerà uno dei tre titoli compilation che nascono da questo drama, nonché il classico Love Rain. Autum Tale tocca temi scottanti come il presunto amore tra fratello e sorella, la malattia terminale e altri elementi strappalacrime. A dare volto a questa peculiare storia ci sono Song Seung Heon e Song Hye Kyo rispettivamente nei panni di Yoon Joon Suh e Yoon Eun Suh, a cui si aggiungono il famosissimo Won Bin, che ormai latita dai nostri schermi dal 2010, e la sconosciuta Han Na Na, attrice sparita dalla scena dopo il suo unico ruolo in questo drama, misteri di hallyu!

I due protagonisti crescono come fratello e sorella della famiglia Yoon finché un giorno si scopre che lei (Eun Suh) è stata in realtà scambiata alla nascita con un’altra bambina. La famiglia Yoon parte per gli USA con la figlia ritrovata, mentre Eun Suh viene rispedita dalla sua famiglia originale ove vive in condizioni sordide. Anni più tardi Joon Suh rientra in Corea e i due si ritrovano, ma saranno coinvolti in un quadrilatero d’amore condito dai tipici cliché di una volta. Consigliato a chi ama il trope dello scambio di neonati e magari è fans di uno dei protagonisti sopra citati.

La serie è divenuta talmente famosa da generare una compilation composta da tre drama, Winter Sonata del 2002, Summer Scent del 2003 e Spring Waltz del 2006, creando così una pizza quattro stagioni 😂. Ovviamente la compilation non si chiama così solamente per il nome dei quattro drama, ma anche perché sono tutti drammatici. Per chi preferisce le produzioni di altri paesi segnalo che ci sono stati anche dei remake: nel 2010 le Filippine hanno prodotto Endless Love, nel 2013 è uscita la versione tailandese Rak Ni Chuaniran e infine nel 2019 la versione cinese Autumn Fairy Tale.

THE SNOW QUEEN

E qui la mia obiettività parte per la tangente, HYUN BIN in versione 2006 è il protagonista assoluto di questa tragedia coreana targata KBS2. In coppia con lui l’attrice Sung Yoo Ri e l’attore Im Joo Hwan a fare da supporto.

The Snow Queen è scritto a doppie mani da Kim Eun Hee e Yoon Eun Kyung, già autrici di due drama della compilation sopra citata (Estate e Inverno). La trama si apre con Tae Woong (Hyung Bin), un ragazzo di umili origini che viene ammesso in una prestigiosa scuola grazie ai suoi voti, qui fa amicizia con lo studente più bravo della scuola e nel mentre conosce una piccola ragazzina che frequenta spesso l’ospedale cittadino poiché malata da tempo. A causa di un inaspettato evento i tre si perdono di vista. Anni più tardi Tae Woong ha buttato al vento la sua carriera scolastica e sbarca il lunario facendo il pugile. Un giorno gli viene chiesto di diventare l’autista di una ragazza viziata che si rivelerà essere la piccola ragazzina che aveva conosciuto un tempo.

Ricordo ancora la prima puntata come se fosse ieri, non avendo letto la sinossi è stato come essere investiti da un treno, due volte. E chi sono io per negarvi la stessa piacevole sensazione? Consigliato a chi ama il sentimento dell’amicizia che trascende il tempo nonché a tutti i fans di Hyun Bin.

I’M SORRY, I LOVE YOU

I’m sorry, I Love You è un drama coreano del 2004 di KBS2 con protagonisti So Ji Sub, Im Soo Jung e Jung Kyung Ho. Anche questo rientra tra i super famosi tanto da avere tre remake: il cinese Sorry I Love You del 2014, l’omonima versione tailandese del 2016 e infine il giapponese Gomen, Aishiteru del 2017.

Il nostro protagonista è Cha Moo Hyuk (So Ji Sub) senzatetto che da ragazzo era scappato dalla famiglia adottiva poiché subiva abusi. Un giorno incontra Song Eun Chae (Im Soo Jung), la coordinatrice del famoso cantante Choi Yune (Jung Kyung Ho). I tre rimangono coinvolti in una storia d’amore che prenderà una brutta piega quando Moo Hyuk scopre la verità sulla sua famiglia biologica.

La serie è scritta da Lee Kyung Hee, decisamente specializzata nel farci piangere, tra i suoi lavori figurano infatti Uncontrollably Fond, Chocolate, The Innocent Man, Thank You, A Love To Kill e tanti altri. Credo che I’m Sorry, I Love You sia il suo copione più “stronzo”, vi dirò la verità, quasi mi sento un briciolo in colpa per averlo suggerito 😂. Non fatevi abbindolare dal cast, consigliato solamente a chi non teme la vendetta che finisce in tragedia ed è ormai immune al finale alla coreana.

SCENT OF A WOMAN

E con il drama coreano Scent of a Woman di SBS potete finalmente tirare un po’ il fiato, melodrama molto più leggero da digerire con la bellissima coppia Kim Sun Ah e Lee Dong Wook. Questa serie è uno dei primi lavori dall’autrice Noh Ji Sul che successivamente firmerà romance dai toni sempre leggeri come 100 Days My Prince e My Lovely Girl.

Lee Yeon Jae (Kim Sun Ah) è una donna non sposata dalla carriera poco scintillante presso un’agenzia di viaggi. Improvvisamente le viene comunicato che non le resta molto da vivere e decide così di mandare tutti a quel paese e di godersi il resto dei giorni che le rimangono. Ma cosa succede quando incontra il bello e ricco Kang Ji Wook? (Lee Dong Wook).

Onestamente credo che questo sia uno dei romance più belli di sempre, mitiche le scene di tango e il bacio nella tenda da campeggio. Consigliato a chi ama il romance e vuole vedere la passione uscire dallo schermo grazie a questi due big di hallyu.

MARS

Mars è un drama taiwanese del 2004 nonché uno dei primi titoli da me visionati, quando ancora sdegnavo la Sud Corea. Scritto da Mag Hsu, di cui non conosco altri lavori se non forse In Time With You, vede protagonisti l’attore Vic Chou e l’attrice Barbie Hsu. Entrambi già protagonisti della famosa saga Meteor Garden.

Han Qi Luo (Barbie Hsu) è una studentessa d’arte molto timida che un giorno fornisce indicazioni stradali al playboy dell’università Cheng Ling (Vic Chou). Il ragazzo rimane molto colpito dalla ragazza, ma non riesce a capire chi è poiché lei fugge via lasciandolo con l’unico indizio, uno schizzo artistico su cui la ragazza aveva scarabocchiato le indicazioni. Il caso li riporta insieme quando lui la salva da un professore molesto, tra i due inizia a svilupparsi una tenera amicizia che sarà però messa a dura prova dal passato di entrambi.

Cercando drama simili a Devil Beside You ero incappata in questo. Pensando di visionare un romance ambientato in ambito universitario mi sono ritrovata in realtà tra le mani la storia d’amore tra due individui dalla psiche molto fragile. E’ stato forse uno dei primi drama ove ho sperimentato la trope del trauma passato che incombe sulla coppia. Consigliato a chi ama le storie d’amore toccanti e non teme i toni classici degli anni 2000. Per i più curiosi, nel 2016 è stato prodotto l’adattamento giapponese Mars: Tada, Kimi wo Aishiteru.

WHAT HAPPENED IN BALI

Dopo due titoli leggeri riprendiamo con le trame forti grazie a What Happened in Bali, serie di SBS andata in onda nel 2004 che propone uno spietato triangolo d’amore tra tre big dell’industria: So Ji Sub, Jo In Sung e Ha Ji Won. A creare il quadrilatero d’amore ci pensa poi l’attrice Park Ye Jin. Copione scritto a tre mani da Kim Ki Ho, Lee Sun Mi e Hwang Sung Yeon ci propone un tipo romance alla makjang poiché ossessivo al punto da risultare soap opera. Voci di corridoio narrano di un remake all’orizzonte di cui però al momento si sa poco o nulla.

Lee Soo Jung (Ha Ji Won), è una ragazza coreana che lavora come guida turistica in Bali ove viene assunta dal ricco Jung Jae Min (Jo In Sung) il quale ha seguito la sua promessa sposa Choi Young Joo (Park Ye Jin) che a sua volta era scappata per incontrare l’ex fidanzato Kang In Wook (So Ji Sub). La nostra protagonista si trova dunque a dover far da guida a tre persone che sono coinvolte in un triangolo d’amore e mal si sopportano. Passata la disastrosa gita tutti e quattro, per motivi diversi, rientrano in Sud Corea. Qui il triangolo d’amore riprende cambiando però le carte in tavola, entrambi i ragazzi sposteranno infatti le loro attenzioni su Soo-jung proponendo a schermo uno dei romance più possessivi-ossessivi di sempre. Young-joo sarà l’unica a chiamarsene fuori per tempo, mentre il destino del trio sarà tragico.

Come sopra, si tratta di una trama non per tutti che mostra il lato più brutto del romance, quando diventa ossessione al punto tale da richiamare le cronache dei telegiornali. Consigliato ai cuori forti e impavidi che magari sono fans del cast.

1 LITRE NO NAMIDA

Come ultimo drama ho scelto di consigliarvi questo classico intramontabile come la storia che racconta, si tratta infatti della vera storia di Aya Kito, giovane ragazza giapponese affetta da atassia spino-cerebellare che ha raccolto le sue testimonianze in un diario, successivamente pubblicato in un libro dal titolo 1 Litre no Namida nel 1986. Dai suoi racconti è stato tratto poi il film 1 Litre of Tears e la serie 1 Litre no Namida, prodotti entrambi in Giappone nel 2005.

La quindicenne Ikeuchi Aya è una ragazza ordinaria che sta per iniziare la scuola superiore e nel tempo libero aiuta i genitori nel negozio di tofu che possiedono. Aya inizia però ad avere strani sintomi che spingono la madre a farla visitare. In ospedale le viene diagnosticata la degenerazione spino-cerebellare, una terribile malattia che corrode le cellule del cervello al punto tale da non riuscire più a svolgere le normali funzioni quali camminare, parlare, mangiare. Il drama ci porta dunque a vivere da vicino la straziante storia di questa giovane ragazza che lotta con tutte le sue forze per diventare una normale studentessa liceale, tra famiglia, amicizia e primi amori. A mio avviso è stato molto interessante vedere come i comportamenti delle persone intorno alla ragazza si evolvono con l’evolversi della malattia, ma al contempo è anche molto straziante. Consigliato a chi ama le produzioni basate su storie vere.

Non seguendo da vicino il panorama televisivo giapponese non so dirvi molto riguardo al casting e alla produzione se non che l’attrice protagonista è Sawajiri Erika. Nel 2007 è stato prodotto uno special mentre nel 2008 il remake cinese “Tears of Happiness”.


Sul fronte film propongo due titoli dai toni completamente diversi, per i più coraggiosi che sono disposti a rinunciare al romance consiglio il film HOPE del 2013, mentre per chi preferisce chiudere in leggerezza con una storia d’amore consiglio A MILLIONAIRE’S FIRST LOVE.

HOPE: Il film ci racconta la straziante storia di una famiglia che cerca di superare la brutale violenza subita dalla figlia più piccola. Tra psicoterapia e riabilitazione fisica la bambina dovrà anche trovare il coraggio di testimoniare in tribunale per evitare che il suo carnefice torni in libertà. Mi piacerebbe potervi dire che le lacrime si fermano ai titoli di coda, ma purtroppo il film è basato su fatti realmente accaduti. Il film è scritto a due mani da Jo Joong Hoon e Kim Ji Hye, i quali si sono aggiudicati il Baeksang 2014 come miglior sceneggiatura. Nel cast principale figurano Uhm Ji Won e Sol Kyung Gu, entrambi hanno vinto il premio come miglior attrice e miglior attore in svariate premiazioni tra il 2013-2014, e la piccola Lee Re che all’epoca aveva solamente 7 anni. Oggi la vediamo in ruoli da adolescente come controparte giovanile nei drama, la sua ultima comparsa è stata nel drama Start-Up attualmente in onda.

A MILLIONAIRE’S FIRST LOVE: Film sicuramente più leggero ci racconta il primo amore di un tipico ragazzo ricco e arrogante di dramaland. Kang Je Kyung è un 18enne scapestrato a cui viene chiesto di trasferirsi in una scuola di provincia e laurearsi per poter accedere all’eredità del nonno. Trasferitosi in questa nuova cittadina di campagna conosce la giovane Choi Eun Hwan, la quale crede che il ragazzo si possa redimere e inizia ad aiutarlo. Raccontata così potrebbe sembrare una commedia romantica, ma ovviamente non lo è dato che il tema dell’articolo è il melodrama. Molto bella la cinematografia che fa da sfondo ad una storia dai toni malinconici, ma nel complesso è un film molto semplice che vi ho proposto appositamente per smorzare alcuni dei titoli più pesanti proposti sopra. Nel cast abbiamo Hyun Bin che non si differenzia molto dal CEO ricco e arrogante che abbiamo imparato a conoscere in altri suoi lavori, sinceramente se volete vederlo in qualcosa di diverso è meglio scegliere il drama citato sopra “The Snow Queen”. Al suo fianco nel film troviamo l’attrice Lee Yun Hee che è stata recentemente protagonista del drama The Game: Towards Zero.

DAISY

Chiudo l’articolo proponendovi un contenuto extra per accontentare chi ama le tragedie d’amore ma non vuole rinunciare ad un po’ di action. Il film Daisy del 2006 vede Jung Woo Sung, Jun Ji Hyun e Lee Sung Jae in un triangolo d’amore molto peculiare che coinvolge un serial killer, un detective e una pittrice.

Hye Yeong (Jun Ji Hyun) è un’artista di strada che sogna di aprire una galleria d’arte. Park Yi (Jung Woo Sung) è un killer professionista che s’innamora a prima vista della ragazza, ma non può confessare il suo amore per via della sua professione. Park Yi decide così di ammirare la ragazza da lontano, compiendo piccoli gesti che portano Hye Young ad infatuarsi di questo suo ammiratore sconosciuto. A causa di alcune coincidenze la ragazza inizia a credere che il suo ammiratore segreto sia il detective Jeong Woo (Lee Sung Jae) segnando in modo inesorabile il destino del trio.

Il titolo Daisy, che significa Margherita in italiano, non è messo a caso ma è legato ad un piccolo ma importante dettaglio che cambierà il destino di queste tre persone. Il film è molto malinconico, ma al contempo trasmette una sensazione di calma grazie all’arte, alla cinematografia e alla musica che accompagnano una storia d’amore struggente. A smorzare i toni ci pensa una piccola componente di action-investigativo.

Quando si tratta di amore-melodrama in molti consigliano il film Always del 2011 con So ji Sub e Han Hyu Joo, ma da amante di tragedie io ho preferito di gran lunga Daisy. 😉

Buona visione e buon Halloween 2020!!!

Laura

Classe 1985 e da sempre appassionata di film e serie tv, intorno al 2012 viene casualmente catapultata nel mondo dei drama, meglio conosciuto come dramaland, qui il suo nuovo interesse cresce a dismisura portandola nel 2019 a fondare dailykdrama, per scrivere della sua passione e condividerla con il pubblico italiano.