Recensione SiteGround, la verità sul servizio di assistenza dell’hosting più famoso.

Dal punto di vista tecnico non posso dire nulla, non ho mai avuto problemi sebbene per non averli si debba pagare cifre decisamente alte e fuori mercato.

Dal punto di vista dell’assistenza è un disastro. Le poche volte che ho dovuto contattare l’assistenza mi sono ritrovata di fronte a un muro invalicabile, non si scostano dalle risposte pre-formattate che propinano a oltranza e guai se vi capita una casistica non inclusa nel prezzo. Nel mio caso il problema più grande l’ho avuto questo mese, riguarda il copyright, e l’esasperante assistenza di SiteGround mi ha portato alla decisione di chiudere il sito, poiché è impossibile continuare a lavorare sotto minaccia. Se state valutando SiteGrounds come hosting per un sito che si occupa di fare informazione nel settore intrattenimento, pensateci due volte.

La mia storia:

Il mio sito, come si evince dal titolo, si occupa di presentare e recensire le serie tv coreane. Per corredare gli articoli, sul sito caricavo posters ufficiali delle serie tv, presi dai siti ufficiali di chi né detiene i diritti; e altre foto relative a casting e materiale promozionale. Il tutto era usato con la formula “fair use” per fare informazione e critica, le fonti sono elencate al fondo della pagina home, mentre ho una pagina disclaimer completa di tutte le diciture possibili in cui non rivendico il diritto su tale materiale. Al contempo allegavo nei vari articoli link di trailers pubblici, presi dai canali ufficiali e dunque resi disponibili e condivisibili dalle stesse emittenti e società streaming che ne detengono i diritti.

Il 6 ottobre alle ore 10.15 ricevo il primissimo reclamo di copyright in cui mi si contestavano 28 pagine che spaziano da anteprime a recensioni. Alle ore 11.52 dello stesso giorno rispondevo che tutto il materiale protetto da copyright era stato rimosso. Senza sapere né leggere né scrivere, per evitare problemi avevo cancellato i posters. L’assistenza mi ha risposto così:

Grazie per l’aggiornamento!
Ho esaminato attentamente il problema segnalato e confermo che i video segnalati sono stati sostituiti con trailer disponibili pubblicamente.
Con quello che viene controllato e confermato, considero il caso risolto e sto chiudendo questo ticket.
Grazie per la collaborazione!

Quindi erano i video il problema non i posters, boh, non mi è dato sapere poiché in questi reclami non si specifica mai cosa c’è che non va, ti chiedono a priori di rimuovere tutto. Comunque, felice di aver chiuso il reclamo speravo di poter continuare il mio operato, e invece l’8 ottobre ricevo un secondo avviso in cui mi si contesta 1 pagina tra quelle che già erano state abbuonate nel reclamo precedente. E qui inizia l’odissea che mi ha portato alla decisione di sospendere il mio lavoro e chiudere il blog

Ho fatto presente che il materiale era già stato tolto. L’assistenza di SiteGround ha insistito che il reclamo riguardava i link esterni (trailer delle serie) e che dovevo rimuovere anche quelli:

“[la controparte]Notano le modifiche apportate sul tuo sito web
– Non considerano il caso risolto
– Credono che i materiali pubblicati sul tuo sito web stiano ancora violando le leggi sul copyright
Hanno confermato che i video sulle pagine segnalate sono considerati violazione anche se sono incorporati da una piattaforma di terze parti
– Siamo stati indotti a credere che la parte che si lamentava eliminerà anche i video dalla piattaforma di terze parti

Da quando non si possono tenere nemmeno i link esterni? Sebbene non fossi d’accordo, mi sono nuovamente resa disponibile a chiudere il reclamo il più in fretta possibile. Non solo ho eliminato l’intero database media (posters-foto-ecc. di tutti gli articoli) per evitare futuri reclami, ma ho ceduto e rimosso i links esterni ai video di YouTube (ci tengo a ripetere, link ufficiali, trailer reso disponibile da Netflix per intenderci).

Ad oggi, 28 ottobre, sebbene negli articoli sia rimasto solamente testo scritto di mio pugno, il caso non è ancora risolto. La controparte insiste che su 8 pagine sia rimasto materiale di loro proprietà e SiteGround mi intima di cancellare le pagine e/o di fornire la documentazioni che attesti i proprietari dei diritti e/o il permesso a usare il contenuto, nonostante abbia ribadito più e più volte che è rimasto solamente testo scritto, di mia proprietà, in queste pagine. Non riesco a venire a capo e a questo punto mi rimangono due alternative, pagare un legale che mi difenda o cedere nuovamente eliminando le pagine.

Eliminazione che sarei anche propensa a fare visto che ormai ho rinunciato al sito, non fosse che ho rinnovato l’hosting il mese scorso, e sebbene non voglia più utilizzare il sito voglio che rimanga in piedi con quello che c’è. Purtroppo l’atteggiamento di SiteGrounds è minaccioso e la mia paura è che qualsiasi strada intraprenda, finirò comunque con ricevere nuovi reclami e ritrovarmi punto e a capo.

Lo stesso SiteGroud, che si dichiara imparziale: “tieni presente che SiteGround non può e non può aspettarsi di risolvere controversie di questo tipo, offrire consulenza legale o rappresentare una delle parti coinvolte l’una contro l’altra o in tribunale.” Scrive anche quanto segue, in pieno contrasto alla sua dichiarata imparzialità:

Non ci è stata fornita alcuna documentazione che serva da prova che sei autorizzato a utilizzare tali materiali. Non abbiamo altra scelta che considerare le pagine che violano il tuo contratto con SiteGround.

Ti invito a procedere eliminando le ultime pagine segnalate dal tuo sito web nelle prossime 24 ore.

Dovremo sospendere l’accesso al sito Web e violare i materiali se non vengono intraprese azioni per la risoluzione di questo problema. Altrimenti, rischieremo le potenziali responsabilità per tutte le parti coinvolte.

Se continuiamo a ricevere reclami contro il tuo sito web, saremo costretti a sospendere l’accesso del pubblico e a considerare il sito web come una violazione ripetuta del tuo contratto con SiteGround.

Quindi, a priori, senza verificare chi è dalla parte della ragione, minacciano di chiudermi il sito in caso di nuovi reclami. Se questo non è schierarsi non so cosa sia. Significa che chiunque può muovere accuse di violazione di copyright e tutta l’incombenza di dimostrare il contrario spetta a voi, e se anche dimostrate di avere ragione, futuri reclami vengono comunque presi come violazione del contratto con SiteGrounds.

È evidente che l’hosting è più interessato a pararsi il culo che a fornire assistenza alla sua clientela. Avrei voluto saperlo prima, per questo motivo condivido la mia esperienza. Ripeto, se avete un sito che si occupa di fare informazione e non avete le risorse per contattare tutte le fonti e farvi dare i permessi, e/o non avete l’opportunità di avere assistenza legale, pensateci bene prima di scegliere SiteGround come hosting.

Laura

Da sempre appassionata di film e serie tv, nel 2012 viene casualmente catapultata nel mondo dei drama, meglio conosciuto come dramaland, qui il suo nuovo interesse cresce a dismisura portandola nel 2019 a fondare dailykdrama, per scrivere della sua passione e condividerla con il pubblico italiano.

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