Search WWW | Recensione

Search WWW è un innovativo slice of life incentrato su due compagnie di web ed i relativi dipendenti che lavorano al loro interno. Probabilmente è uno dei pochi drama che dà molto spazio a ciascun personaggio ed in cui i vertici del potere sono nelle mani di donne capaci e brillanti, ho apprezzato molto un cast principale tutto al femminile ed il modo in cui il drama ha contrapposto la vita lavorativa di queste tre donne con la loro rispettiva vita privata.

La serie ci mostra come le donne, che spesso sono considerate fragili ed emotive, riescano comunque a conciliare lavoro e vita privata. La storia principale è la classica lotta di potere tra due aziende, mentre queste donne devono scegliere tra etica e corruzione sul posto di lavoro, la loro storia s’intreccia con amicizie e amori condivisi. Esiste infatti un forte triangolo di amicizia/antipatia tra le tre protagoniste, così come ognuna delle tre è coinvolta in una storia d’amore.

Ogni membro del cast ha fatto un ottimo lavoro nell’interpretare i rispettivi personaggi, aiutati anche dal fatto che i ruoli a loro assegnati rientrano, a mio avviso, tra i migliori realizzati in ambito kdrama. Sfortunatamente ad un cast brillante ed a ruoli ben scritti è stata affiancata una storia poco avvincente. La serie si apre con un processo per corruzione, una delle due società è accusata di aver manipolato i risultati dei motori di ricerca per favorire un politico, vi suona familiare? Sebbene il tema trattato sia molto attuale e all’apparenza interessante, purtroppo è anche l’unico elemento che regge tutta la trama relativa alla lotta tra queste due aziende.

Ammetto che conoscere i meccanismi che girano dietro ai motori di ricerca è stato interessante, ma sedici episodi ove due aziende lottano per ottenere il primato di settore tra scandali politici e di corruzione, ove il protagonista principale è sempre e solo la “parola di ricerca” del giorno, sono a mio avviso fin troppi. La trama estremamente attuale diventa infatti ben presto ripetitiva e noiosa, non nego di essermi più volte addormentata durante qualche episodio e di aver spesso usato il tasto “manda avanti veloce” per godermi solo le scene dedicate alla vita privata delle tre protagoniste, che sono poi la parte migliore del drama.

Come già accennato abbiamo tre donne che ricoprono ruoli importanti all’interno delle rispettive aziende, Tammy e Scarlett che lavorano insieme e la loro amica/antagonista Song Ga Kyung che lavora per l’azienda rivale. La vita di queste donne viene messa sotto i riflettori per tutta la durata del drama, la storia ci permette di vederle in azione dentro e fuori dal mondo del lavoro e di confrontarne le differenze. Sul luogo di lavoro sono ambiziose, forti e potenti, mentre nella vita privata sono fragili, emotive e con molte insicurezze nonché problematiche.

Tammy, interpretata da Im Soo Jung, è alle prese con una storia d’amore con un uomo più giovane di lei, Morgan, interpretato da Jang Ki Yong. Sebbene la loro storia d’amore parta con i fuochi di artificio finisce purtroppo col diventare noiosa e ripetitiva, Tammy passa tutto il tempo a mettere in discussione la sua relazione con Morgan per motivi del tutto futili, ma in particolare la differenza di età e la paura di trattenere Morgan dal fare altre esperienze amorose prima di legarsi ad una donna più grande. Il problema è che la differenza di età si aggira intorno ai 10 anni, forse meno e come succede di solito nei drama sudcoreani, hanno fatto della differenza di età un tragico dramma. Le loro scene d’amore sono comunque molto belle da vedere.

Ho trovato invece le coppie secondarie molto più interessati e realistiche, è stata infatti simpaticissima la storia d’amore tra Scarlett, interpretata daLee Da Hee e Seol Ji Hwan, interpretato da Lee Jae Wook. Scarlett è una donna dal carattere molto forte che spesso ricorre alla violenza fisica, regalandoci momenti di pura ilarità, ma quando si tratta di amore è molto insicura e la cosa si fa interessante quando casualmente riesce a conoscere di persona il suo idol, un attore emergente che recita nella sua soap opera preferita. L’amicizia tra questi due si trasforma ben presto in amore ed essendo entrambi impacciati ci regalano momenti carini e simpatici ma anche baci bollenti!

L’altra coppia è formata da Song Ga Kyung, interpretata da Jeon Hye Jin e Oh Jin Woo, interpretato da Ji Seung Hyun. Sposati tramite matrimonio combinato, sono entrambi estremamente infelici e di fatto sono una coppia solo sulla carta. Lei è all’apparenza molto forte ma in realtà si sta tenendo dentro tutto il dolore delle rinunce fatte a causa degli errori commessi dai suoi genitori, per cui lei sta pagando un prezzo molto caro. Non posso dirvi altro per questioni di spoiler, ma questa coppia troverà la forza di diventare indipendente dalle rispettive famiglie e magari chissà, ricominciare da capo.

Alle tre storie d’amore si aggiunge una profonda storia di amicizia tra queste tre donne, anche qui per evitare spoiler non posso dirvi molto ma è sicuramente uno degli aspetti più belli del drama, inizialmente rivali, imparano a conoscersi, o riconoscersi, a vicenda e diventano poi amiche. Come forse avrete percepito dalla mia recensione, questo drama merita di essere visto prettamente per i personaggi delle tre protagoniste, purtroppo la storia, a meno che non siate amanti dei plot d’ufficio, è estremamente pesante da digerire.

L’altra problematica della serie, oltre alla trama principale, è purtroppo la regia, per riempire i vuoti lasciati da una trama ripetitiva e anche i vuoti lasciati dai dialoghi noiosi e ripetitivi tra Tammy e Morgan, la regia abusa delle inquadrature e della musica, per creare scene ad effetto che durano svariati secondi, guadagnando tempo e mascherando quindi la mancanza di dialoghi. Per tutta la durata del drama ci saranno infatti interi minuti ove la regia gioca con primi piani, inquadrature della stessa scena fatte da diciottomila angoli differenti, giochi di luce e musica accattivante di sottofondo. Sebbene queste scene trasmettono effettivamente emotività e siano visivamente belle da vedere, allo stesso tempo sono abbastanza noiose e comunque è palesemente evidente che servono per allungare il brodo.

Non mi dilungherò molto sul resto del cast poiché sebbene sia grandioso, sono comunque tutti personaggi che fanno da contorno alle tre protagoniste principali, una particolare menzione merita l’attrice Ye Soo Jung, dopo mille ruoli in cui interpreta la mamma/nonna povera e buona è stato epico vederla ricoprire il ruolo di un CEO cattivo fino al midollo. Nel complesso, considerando che ho trovato la trama noiosa e una delle storie d’amore poco convincenti, non ho potuto proprio dare un voto altissimo, ma il drama merita comunque di essere visto, soprattutto per i personaggi ed il loro sviluppo. Voto finale 7.5/10

Soundtrack – Search WWW

Laura

Classe 1985 e da sempre appassionata di film e serie tv, intorno al 2012 viene casualmente catapultata nel mondo dei drama, meglio conosciuto come dramaland, qui il suo nuovo interesse cresce a dismisura portandola nel 2019 a fondare dailykdrama, per scrivere della sua passione e condividerla con il pubblico italiano.