The Uncanny Counter | Recensione

Laura di Daily Korean Drama:

La serie “The Uncanny Counter” di OCN è stata un successessone in Corea chiudendosi con il 10.99% di audiance e con la conferma di una seconda stagione. La serie è piaciuta molto anche al fandom internazionale e parte della sua popolarità è forse dovuta alla sua presenza sulla piattaforma streaming di NETFLIX (da noi arriverà il 31 gennaio) che garantisce una bacino di utenza molto più ampio.

La serie è basata sull’omonimo fumetto web scritto da Jang Yi e narra di un gruppo di cacciatori di demoni chiamati “Counters”, dato che non impazzisco per il genere soprannaturale, a meno che non ci siano dei bei vampiri di mezzo, ho deciso di dare una sbirciatina alle prime due puntate, giusto per vedere com’era, senza però avere intenzione di visionarla. Per quel poco che ho visto mi è sembrata una produzione ben fatta ma non avendola completata non mi è possibile recensirla, che fare allora se non chiedere agli amichetti del fandom? Sono felice di proporvi su Daily Korean Drama la recensione scritta dall’utente @Kate di mydramalist, una delle mie flute sisters. (cit. The Untamed).

Recensione di Kate

Questo drama non è perfetto, nessuno lo è. Ma è stato così coinvolgente che sono stata in grado di ignorare e non pensare a eventuali buchi di trama o aggiustamenti “convenienti” finché non l’ho finito. La mia mente, eccessivamente critica e iper-analizzante, era così emotivamente connessa ai personaggi e alla trama, che non mi poteva importare di meno degli errori. Se dovessi descrivere la trama in poche parole direi: Lotta contro il male soprannaturale, e quello nascosto nell’umanità, che porta a migliorare se stessi.

Il formato è innegabilmente ripetitivo, per ogni spirito malvagio affrontato ne compare uno nuovo più forte. Come mai allora non è noioso? All’inizio, i casi sono semplicemente uno sfondo per presentare i personaggi, creare un lavoro di squadra e vedere il protagonista (So Moon) tuffarsi in un mondo completamente nuovo. Lentamente, vengono scoperte le passate connessioni tra i personaggi e la trama di sfondo inizia a prendere una posizione di primo piano. La progressione, dalla semplice trama procedurale allo scoprire il mistero passato e affrontare il cattivo principale, è perfettamente graduale e dice molto su quanto perfetto sia il ritmo del drama.

Il fulcro dello spettacolo sono i personaggi. Il cast è pura perfezione, e chiunque sia stato il direttore del casting dovrebbero ottenere un aumento. Ci vengono presentate più o meno quattro squadre: compagni di scuola superiore, Counters, partner Yung e gli stronzi malvagi. Ogni gruppo è ben scritto e interpretato, e anche i cattivi sono affascinanti nei loro modi contorti. Volevo ancora vederli morti, ma ero anche curiosa delle loro prossime azioni e imbrogli. La lealtà tra i giovani amici, lo spirito di fratellanza dei Counter, il dilemma morale affrontato dal partner – tutto ciò mi ha fatto amare ogni personaggio.

La recitazione è di prim’ordine. Jo Byung Kyoo, nei panni di So Moon, è una vera star dello spettacolo. La sua recitazione mi ha fatto piangere, urlare, ridere, sbattere la testa sulla scrivania. Carattere gentile, sorridente, positivo, ma anche imperfetto, disposto ad apprendere, maturare e migliorare lentamente. Rientra facilmente nei miei primi 5 personaggi preferiti di tutti i tempi. Ogni attore si è impegnato completamente nei propri ruoli. Onestamente non mi sembrava che nemmeno una scena o espressione fosse fuori luogo. Sono rimasta particolarmente sorpresa dalla performance di Kim Se Jeong. Sapevo che era una brava attrice, ma è migliorata molto con i pochi ruoli che aveva in precedenza.

Il valore complessivo della produzione era tutto ciò che potevo desiderare. E’ però normale aspettarsi un’alta qualità degli aspetti visivi dato che è un drama blockbuster che fa presa su ampio pubblico, grazie anche ai tipici aspetti popolari di un drama. La regia delle sequenze di combattimento è stata ben fatta, rendendole emozionanti da guardare. Alcune delle acrobazie nel primo episodio sembravano leggermente sbagliate, ma sono migliorate rapidamente e sono diventate molto più naturali.

Non mentirò, non ho prestato molta attenzione alla colonna sonora mentre guardavo lo spettacolo. Sono stata completamente “distratta” dalla trama da non notare che tipo di musica veniva riprodotta in sottofondo. Detto questo, di solito non mi importa molto della colonna sonora, a meno che non sia estremamente pessima, non adatta o dolorosamente abusata. Dopo aver ascoltato le canzoni mentre scrivevo la recensione, devo dire: sono buone. Ogni brano ha una sensazione e una qualità emotiva completamente diverse, ma mi fanno venire voglia di ascoltarli ripetutamente.

Allora quali sono i difetti? Il più grande è stato il finale leggermente deludente. Con tutto il set up, mi aspettavo un po’ di più. Trame minuscole e convenienti che vengono aggiunte o dimenticate, come Moon, a un certo punto, non viene mai mostrato mentre frequenta la scuola. Semplicemente non lo vediamo affatto andare lì. È ancora uno studente, indossa la sua uniforme, ma non è nemmeno vicino all’essere in classe. Poi abbiamo l’introduzione di Oh Jeong Gu verso la fine che sembrava fuori posto e inutile. Prendendo in considerazione quanto siano ben realizzati la storia e i personaggi, sono stata in grado di ignorare i difetti. Questi svantaggi hanno a malapena ribaltato la bilancia, dal momento che i pro erano decisamente meglio dei cons.

Complessivamente: Questo spettacolo ha avuto un impatto così emotivo su di me, ci sono stati momenti in cui ho dovuto mettere in pausa l’episodio, poiché ero spaventata / non pronta per qualunque cosa sarebbe accaduta. Ho amato ogni personaggio. Ero curiosa della trama e di come la squadra avrebbe affrontato gli ostacoli che stavano affrontando. Non c’è stato un episodio noioso, e anche se sto bene con la conclusione data, non mi dispiacerebbe una possibile seconda stagione. Voto 9/10

Questa recensione è stata scritta e pubblicata dall’utente Kate sul sito My Drama List. L’autore ci ha dato il permesso di tradurla e pubblicarla su Daily Korean Drama.
– Traduzione e pubblicazione a cura di Laura –

Laura

Da sempre appassionata di film e serie tv, intorno al 2012 viene casualmente catapultata nel mondo dei drama, meglio conosciuto come dramaland, qui il suo nuovo interesse cresce a dismisura portandola nel 2019 a fondare dailykdrama, per scrivere della sua passione e condividerla con il pubblico italiano.